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Chiavari, i capigruppo di maggioranza contro la chiusura del convento dei Frati Minori

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Chiavari. I capigruppo di maggioranza del consiglio comunale di Chiavari presentano un ordine del giorno a favore dei Frati Minori. In merito alla questione della chiusura del convento di Sant’Antonio sono intervenuti Roberto Devoto per Chiavari Domani, Emilio Cervini per Chiavari nel Cuore e Alex Molinari per il Popolo della Libertà.

“Abbiamo confermato, come promesso, la nostra posizione sull’argomento – spiega il capogruppo Devoto – e nell’ordine del giorno esprimiamo tutto il nostro rammarico e la ferma contrarietà alla decisione di chiudere il Convento chiavarese; una realtà radicata in città, conosciuta e apprezzata, di indubbia utilità sociale, culturale e benefica. In seguito alla comunicazione della chiusura del Convento da parte del Ministro provinciale dei Frati Minori, che ha pure assicurato che non saranno realizzate speculazioni edilizie sull’area, abbiamo deciso di presentare un Ordine del giorno in cui il Consiglio comunale si dichiari indisponibile a prendere in considerazione qualsiasi variante di destinazione d’uso dell’area. Un atto dovuto nei confronti dei devoti e benefattori che contribuirono ad erigere il santuario, dei chiavaresi e dei Frati che lo hanno custodito per quasi un secolo”.

Il documento sarà presentato nel prossimo consiglio comunale di mercoledì 29 agosto e rappresenta, come precisa il capogruppo Devoto, l’ultima delle iniziative intraprese dall’amministrazione per tutelare il convento e i Frati.

“Ringraziamo il Sindaco Levaggi – afferma Devoto – perché fin da subito si è impegnato per fare in modo che i Frati Minori potessero rimanere a Chiavari. Li ha incontrati appena eletto, ha avuto un colloquio con il Padre Provinciale e si è adoperato ascoltando le ragioni della comunità chiavarese. La scelta di presentare quest’ordine del giorno da parte della maggioranza, arriva anche dalla continuità di impegno per evitare che un luogo caro ai nostri concittadini, diventi un luogo di speculazione”.