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Canottaggio, Mondiali a Plovdiv: nel due con Paolo Perino fuori dal podio per soli 28 centesimi

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Genova. Nonostante i pochi giorni di allenamento e affiatamento, ai campionati mondiali di Plovdiv il genovese Paolo Perino e il suo compagno di equipaggio Andrea Tranquilli, con il timoniere Niccolò Fanchi, hanno disputato un’eccezionale finale, combattendo testa a testa alla pari con rivali più anziani e blasonati nel due con Senior.

Perino e Tranquilli transitano quarti alla boa dei primi 500 metri e, sul passo, lottano con il Canada: lo passano ai 750 ma pronta è la risposta di Langerfeld, McClelland e il timoniere Lawson. C’è comunque la Francia nel mirino e l’Italia la supera poco dopo i mille metri. Anche qui, la reazione di Molina, Lang e il timoniere Manceau non si fa attendere ma ai 1500 l’Italia è terza.

Il finale è convulso: Bielorussia, Francia, Canada e azzurri a giocarsi il podio. Vengono fuori i galletti con un decisivo cambio di passo che permette loro di assicurarsi l’argento, a sei decimi dai neo campioni mondiali bielorussi. L’Italia attacca i canadesi dando tutto sino all’ultima goccia di sudore ma la buona sorte volta le spalle a Tranquilli, Perino e Fanchi. Il podio sfuma per soli 28 centesimi. Un risultato comunque ottimo.

E dire che in Bulgaria la partenza era stata difficile per il giovane equipaggio del due con Senior di Paolo Perino, Andrea Tranquilli e Niccolò Fanchi, che aveva solamente sfiorato l’accesso alla finale nella batteria vinta dalla Francia: per soli 11 centesimi erano passati i bielorussi, capaci di resistere al buon attacco finale azzurro.

Giovedì Perino e Tranquilli avevano dato segnali di crescita vincendo il recupero e lasciando fuori colossi come Romania, Polonia e Ucraina. Bene nei primi 500 metri, gli italiani avevano consolidato poi il primato sul passo: 1″94 sulla Germania e 2″90 sulla Romania. Nuovo allungo prima dei 1500 ma poi si cominciava a soffire. Andrea, Paolo e Niccolò non si erano disuniti, rispondendo bene agli attacchi e mantenendo la prima posizione con 20 centesimi di margine sui tedeschi ed 1″34 sui romeni, eliminati.