Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Bomba nel porto di Genova: tutte le dispozioni della prefettura per domenica prossima

Genova. Si avvicina l’ora in cui, a causa della bomba rinvenuta in porto, Genova si fermerà con il fiato sospeso per permettere la messa in sicurezza ed il disinnesco dell’ordigno. Il manufatto bellico, sganciato da un aereo americano durante l’ultima guerra mondiale, composto da ben 227 chili di tritolo, sarà rimosso dagli artificieri del 32/0 reggimento genio guastatori.

Numerosi i disagi per la popolazione anche se, dato il periodo vacanziero e l’ora in cui inizieranno le operazioni, si pensa possano essere contenuti il più possibile. Oggi il Prefetto della Provincia di Genova ha reso note tutte le disposizioni e gli obblighi cui i cittadini dovranno attenersi. Il lavoro degli artificieri inizierà così domenica 26 agosto alle ore 9.00, ma già dalle 7.00 di quella mattina sarà allestita una “danger zone” di almeno 300 metri dal luogo dove si trova la bomba. L’area, interessata dal divieto di sorvolo fino ad un’altezza di 900 metri, sarà quindi sgomberata.

Per l’occasione si costituirà in porto attorno alle ore 8.00 l’I.C.P. (Incident Command Point), punto nevralgico che coordinerà le operazioni, composto da rappresentanti delle Forze dell’Ordine, degli enti e delle aziende interessate. Stop anche ai mezzi pesanti sulla confluenza tra lungomare Canepa, via Di Francia ed il casello autostradale Genova – Ovest con l’ area portuale di Calata Bettolo. Vietata anche la navigazione nelle acque antistanti calata Bettolo per un raggio di 0,5 miglia nautiche. Interrotto anche il il traffico ferroviario nell’area portuale, all’interno della “danger zone”, a partire dalle 8.30.

Nessuno scampo, poi, per i telefonini: gli operatori interromperanno il servizio nel raggio di 1050 metri dal sito, sempre dalle 9 alle 12.45, per evitare qualsiasi interferenza con il lavoro del genio militare. Sarà, inoltre, interrotta l’energia elettrica a bassa (linee telefoniche, telefonia mobile, ferrovia) e a media tensione nel sito in questione e quella delle apparecchiature elettromeccaniche in funzione, nonché la fornitura di gas ed acqua nel tratto di linea attigua al sito.

Mute, infine, anche le trasmissioni radio: saranno disattivati i trasmettitori in radiofrequenza in funzione della loro potenza e della distanza rispetto al sito e le stazioni di grande potenza superiori a 1500 W per la radiodiffusione nel raggio di 8 km dal sito.