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Trasporto pubblico, Tovo: “Problema sottovalutato, si rischia l’emergenza nazionale”

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Regione. Tutti i sacrifici affrontati sino ad oggi per salvare il TPL, rischiano di essere vani. Massimiliano Tovo segretario UDC Genova e assessore ai trasporti per il comune di Sant’Olcese, interviene sull’ipotesi di nuovi tagli al trasporto pubblico locale. Secondo Tovo siamo davanti a “una vera e propria emergenza nazionale sottovalutata, ma che rischia di coinvolgere tutto il Paese”. Il segretario Udc fa anche appello al Parlamento perché sappia trovare in questo ultimo periodo di legislatura un’azione di riscatto di fronte all’emergente e dilagante disaffezione politica.

“Sosteniamo il Governo Monti, ma Monti sappia fare anche una politica nuova – afferma Tovo – e diversa dai governi che lo hanno preceduto. È tempo di assumere nuovi provvedimenti fatti non solo di tagli ma di investimenti. Le notizie che arrivano in merito alla spending review, annunciano effetti devastanti soprattutto sul Trasporto pubblico locale. Ora basta, credo che non solo in Liguria, ma in tutto il Paese sia sottovalutato il problema del trasporto pubblico locale, sono convinto anzi che siamo oramai davanti a un quadro di emergenza nazionale. Anzi a mio avviso, fatta eccezione locale, sul problema esiste poca attenzione. In alcune aree delle nostre città aziende di TPL hanno già conosciuto la fase di liquidazione o di fallimento, scenario che se non sarà adottata una nuova contromisura potrà ripetersi. Cosa aspettiamo? Il Parlamento? I nostri deputati e senatori intervengano per suggerire e studiare nuove soluzioni, non lascino ricadere questa responsabilità solamente sul Governo. Il sistema TPL è destinato a crollare se non troverà una risposta nazionale! Le Regioni non si possono e non si devono lasciare da sole. In questo assurdo e demagogico scenario a pagare le conseguenze più dirette saranno ancora una volta gli Enti locali che non potranno fronteggiare a ulteriori tagli. Il non essere lungimiranti – secondo Tovo – su materia come il TPL significa non avere solo problemi diretti ma rischia di avere effetti devastanti anche sul sociale.

L’Italia è uscita da tempi ben peggiori, – continua Tovo – quindi o si è in grado di assumere nuove strategie o altrimenti si abbia la cortesia di abbandonare ciò che non si è in grado di fare sia per volontà, sia per incapacità.

Faccio appello al Governo perché possa proporre al Paese una fase nuova e tanto auspicata. I sacrifici li abbiamo pagati e li stiamo pagando, è tempo di innovazione non solo tecnologica ma soprattutto politica. Sappiano i nostri parlamentari cogliere l’occasione per un’azione di forte riscatto, e dimostrino in questo ultimo arco di legislatura che qualcosa di positivo si posa ancora fare”.