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Trasporto pubblico, oggi si parla di Bacino Unico e clausola sociale: la Regione incontra sindacati e pendolari

Genova. I rappresentanti del Forum per il Trasporto Pubblico della Liguria oggi pomeriggio verranno ricevuti dalla Commissione regionale ai Trasporti in merito alla nuova legge, attualmente in itinere, ed il cui argomento centrale verte sul ridisegno del bacino regionale dei trasporti in vista dell’accorpamento delle diverse aziende operanti in Liguria.

Un tema di fondamentale importanza per il futuro del trasporto pubblico in Regione, che verrà discusso in audizione da tre rappresentanti del Forum, ossia Sonia Zarino (pendolari), Furio Truzzi (consumatori) e Stefano Lantieri (ambientalisti).

Anche i sindacati di Amt saranno ricevuti oggi in Regione, dove presenteranno il documento unitario redatto la settimana scorsa. A giugno da piazza De Ferrari erano arrivate due “buone” notizie: la conferma delle risorse per il trasporto pubblico (123,8 milioni per la gomma e 98 per il ferro, così come nel 2011) e gli emendamenti alla legge regionale approvati dalla giunta.

Due primi passi, ma non del tutto convincenti. I sindacati, infatti, hanno espresso netta contrarietà sul cambiamento della norma, modificata per non incappare nello stop del Garante, ma monca di tre punti fondamentali per “la tutela dei lavoratori”: la clausola sociale “in altre regioni garantita”, il mantenimento del posto di lavoro nei bacini competenti e il tetto massimo sulle subconcessioni.

“La legge avrebbe dovuto essere approvata entro il 15 maggio e invece siamo ancora in alto mare – dichiara Antonio Cannavacciuolo, Uiltrasporti – oggi presenteremo il documento congiunto che abbiamo redatto e vedremo se la legge contemplerà le clausole sociali da noi richieste”.

Al momento, uno sciopero regionale è in programma per martedì 24 luglio, proprio per sollecitare la Regione ad approvare in fretta l’iter per il Bacino Unico (le procedure di gara per le aziende liguri in scadenza a giugno sono state infatti traslate a settembre, ma entro quella data la legge deve essere pronta), dall’altra, per far battaglia e mantenere i tre punti all’interno della norma.

E’ probabile che dalla riunione di oggi possano arrivare novità e che quindi lo sciopero venga o meno confermato.