Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Trasferimento Università agli Erzelli, il prorettore: “Tutto dipende dai bilanci, non dalla nostra volontà”

Più informazioni su

Genova. Alla firma del protocollo per il trasferimento di Siemens agli Erzelli ha preso parte anche Maurizio Martelli, prorettore vicario dell’Università di Genova. Il rettore Giacomo De Ferrari, infatti, non poteva esserci visto che è a Roma per un incontro con il ministro Passera, in cui verrà trattato il nodo dell’indebitamento. Insieme a Martelli anche la presidente della Facoltà di Ingegneria, che ha preferito non rilasciare dichiarazioni, trincerandosi in un silenzio motivato dalla presenza del rettore a Roma e quindi dall’attesa di sue notizie in merito ad eventuali sviluppi.

prorettore vicario martelli

“Il problema per noi non è il prestito, che sicuramente ci può aiutare, ma dal punto di vista del concetto di indebitamento non cambia perché dobbiamo vedere i limiti che potremo avere – ha dichiarato Martelli”.

Tempo fa il rettore aveva dichiarato che con la disponibilità di Fondazione Carige e con l’eventuale ombrello di Ght, l’operazione sui lavoratori poteva quasi essere garantita. “Un impegno della Fondazione, se fosse stato di natura diversa per affrontare magari insieme il problema della tipologia di intervento da parte di un intervento terzo, magari avrebbe aiutato – ha proseguito – Ora è chiaro che se il prezzo dell’oggetto calasse di 26 milioni ovviamente avremmo risolto il problema, ma tra questa soluzione e un’altra possibile va fatta un’analisi, che dipende dai bilanci e non dalla nostra volontà. Lo sforzo lo stiamo facendo e quello che le persone e i giornalisti non capiscono è che non siamo noi a decidere, ma il consiglio di amministrazione e il clima non è un elemento di poco conto. I professori che stanno dentro al senato, infatti, se ci sono campagne di forzature sull’Università, votano come vogliono e non come dice il rettore o chi per lui”.

Intanto il presidente della Regione, Claudio Burlando, ha ribadito l’importanza della scelta dell’Università. “Le risorse ci sono, almeno ce ne sono parecchie e toccherà a loro decidere di cosa fare – ha spiegato – C’è una disponibilità ulteriore di Ght ad affittare con un affitto molto moderato, ben al di sotto dei prezzi di mercato, quindi ora dovranno scegliere se lasciare gli studenti nelle varie sedi dove sono dislocati o se trasferirli in un polo d’eccellenza”.