Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Svincolo di Multedo, progetto alternativo nelle osservazioni al Puc. Gozzi: “Carmagnani va dislocata”

Genova. Una serpentina di mezzi pesanti in mezzo alle case, un attraversamento pedonale molto frequantato in cui molte volte i tir sono costretti a fare manovre pericolose e improponibili. E’ la fotografia dello svincolo autostradale di Multedo, annosa questione su cui gli abitanti del quartiere hanno già dato battaglia portando la stessa Società Autostrade a fermare un progetto considerato più dannoso che risolutivo.

Per evitare che il traffico di mezzi pesanti aumentasse la già congestionata viabilità ordinaria creando grossi problemi agli abitanti e portando i tir a fare pericolose e inopportune manovre, Società Autostrade voleva “allargare il raggio della curva di via Reggio a scapito dei giardini pubblici molto frequesntati, senza trovare una reale soluzione a una situazione patita da tutto il nodo”, spiega il consigliere comunale Pd, Paolo Gozzi, autore, insieme al collega di FdS, Antonio Bruno, di un’interrogazione a risposta immediata in Aula Rossa.

Nella passata era amministrativa “a seguito della mobilitazione degli abitanti Autostrade era stata invitata a soprassedere mentre l’ex assessore al traffico Farello aveva promesso uno studio sull’incidenza dei mezzi pesanti nel tratto di Moltedo per programmare eventuali interdizioni nelle ore critiche, data la vicinanza della scuola e dell’impianto sportivo – aggiunge Gozzi – oggi il vicesindaco Bernini ha confermato che il progetto è stato sì bloccato e che, non avendo la giunta precedente fatto lo studio in questione, assicura di effettuarlo a breve”.

In realtà ci ha tenuto a precisare l’interessato Farello, ora capogruppo Pd a Tursi, lo studio c’è, secondo i numeri forniti da Autostrade, e la bozza dunque è a completa disposizione della nuova giunta. Tralasciando gli evidenti problemi di comunicazioni tra vecchi e nuovi amministratori, la soluzione migliore secondo Gozzi è una: “un collegamento diretto tra il casello di Pegli e l’Aurelia, come previsto nel Puc degli anni ’60, con un passaggio sul terreno di Carmagnani, anche se della dislocazione di questa azienda si parla da anni ma non ci sono ancora fatti concreti. Bernini – conclude Gozzi – ha parlato di progetto alternativo in sede di osservazioni al Puc, ci lavoreremo”.