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Stazioni Brignole e Principe: siglato accordo in Regione, fine lavori entro la prossima estate foto

Genova. I lavori nelle stazioni ferroviarie di Genova Principe e Genova Brignole riprenderanno la settimana prossima. Il finale di una storia, quella dei cantieri infiniti di restauro, iniziati e poi interrotti, è arrivato stamani con la firma ufficiale dell’accordo, siglato oggi in Regione, tra l’assessore ai Trasporti, Enrico Vesco e il responsabile di Grandi Stazioni.

Con la firma ufficiale, i lavori nelle due stazioni più importanti del nodo cittadino dovrebbero riprendere la prossima settimana, mentre sul fronte lavoro, nell’accordo sono garantiti anche i livelli occupazionali.

L’appalto del restauro era stato affidato da Grandi Stazioni all’impresa edile Dec, impossibilitata, a causa di una vertenza giudiziaria a suo carico, nel pagare i suoi lavoratori e non più, quindi, in condizione di terminare l’opera. Di qui la sospensione e il blocco dei lavori con un ritardo di oltre sei mesi sulla tabella di marcia.

Un’impasse drammatica, a cui è seguita una serrata trattativa da parte di sindacati e Regione, per far ottenere gli stipendi arretrati e mantenere il lavoro agli operai. L’accordo è arrivato tra aprile e maggio: cassa integrazione per i 19 lavoratori e corresponsione di stipendi arretrati e contributi non pagati.

La nuova società Guerrato S.p.A., già facente parte dell’ATI, ha quindi preso in appalto i lavori negli scali di Genova, oltre ad avere dato la disponibilità ad assumere parte dei lavoratori.

Il punto di arrivo è arrivato non dopo un “lungo lavoro da parte di Regione, sindacati, Grandi Stazioni per uscire dall’impasse finanziaria lasciata dalla Dec”, ha commentato l’assessore Vesco. “Con l’accordo di oggi la Guerrato si impegna ad assumere i 19 dipendententi e a riaprire i due cantieri, fondamentali per dare un vero servizio di qualità e sicurezza”.

L’altro fronte d’impegno assunto dalla nuova società “e su cui abbiamo spinto molto è che ci sia una capacità di recuperare il tempo perso e quindi consentire una limitata dilatazione dei tempi”. I cantieri doveva essere terminati a marzo 2013, l’auspicio è che “prima della prossima estate tutte le funzioni delle due stazioni siano ripristinate a pieno, un passo necessario per pendolari e cittadini”.