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Si travestiva da donna per rapinare le banche: Pietro Noci a processo

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Savona. Trenta rapine in giro per l’Italia, con numerosi colpi all’attivo nel savonese e nel genovese, e un tentativo di evasione all’autogrill, nell’area di sosta dell’A12, quando già carcerato, stava per essere trasferito con un blindato a Massa per un processo. E’ il sintetico ritratto di Pietro Noci, il rapinatore travestito, diventato famoso per aver effettuato la maggior parte dei colpi con indosso vestiti da donna e descritto dai carabinieri di Genova che lo arrestarono nel 2009 come “maniacale, fantasioso e meticoloso”.

Oggi per Noci, 55 anni, milanese, si è aperto il processo davanti al collegio del tribunale di Savona. Il pubblico ministero e l’avvocato difensore Ana Maria Mendez Garcia del foro di Pavia hanno chiesto l’acquisizione di alcune prove ed hanno presentato la lista dei testimoni. I giudici, in particolare, hanno accolto la richeista di trascrizione di alcune intercettazioni ambientali dell’imputato.

Il collegio ha così rinviato il processo all’udienza interlocutoria del 18 settembre prossimo che servirà appunto a nominare il perito. Mentre il procedimento continuerà poi il 21 gennaio 2013 con l’audizione dei primi testimoni.

A Pietro Noci vengono contestate cinque rapine solo nel savonese: il 26 agosto 2008 alla Carige di Varazze, il 24 novembre 2008 alla Carisa di Spotorno, il 15 dicembre 2008 ancora alla Carige di Varazze, il 16 febbraio 2009 alla Carige di Villanova d´Albenga e il 10 aprile 2009 nella filiale della Carige di piazza Leon Pancaldo a Savona.

Ma Pietro Noci è un nome ben noto alle forze dell´ordine: il suo “curriculum criminale” infatti è piuttosto ricco e gli vengono addebitati diversi assalti a sportelli bancari. Noci, nella maggioranza dei casi, agiva travestito da donna e, secondo gli inquirenti, avrebbe rapinato, dal febbraio 2008 al 27 aprile 2009, circa una trentina di banche in tutto il nord Italia: Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Aldo Adige, Emilia Romagna.

Noci era ucito dal carcere nel 2007 dopo aver scontato una condanna a 15 anni, sempre per rapina. In Liguria, oltre alle rapine nella provincia di Savona gli si attribuiscono anche i colpi messi a segno a Sestri Levante (23 febbraio 2009), Arenzano (5 marzo), 22 aprile (Sanremo, Carige di corso Cavallotti). Il rapinatore di solito colpiva nelle banche più vicine alle uscite dell’autostrada e quasi sempre agiva travestito o da donna o in altri modi (una volta si era vestito da operaio dell’Anas). A tradire il Noci era stato il Telepass di un’auto rubata dal quale i carabinieri erano riusciti a individuare la zona dove abitava. Oltre al Telepass, Noci era stato “inchiodato” anche da un´impronta di una scarpa lasciata sul bancone di una filiale.

Inoltre il cinquantacinquenne milanese era rimasto ferito assieme ad un agente della polizia penitenziaria dopo aver tentato di evadere durante un trasferimento dal carcere di Marassi al Tribunale di Massa Carrara, dove doveva presenziare ad una udienza. L´episodio era successo in un´area di servizio sulla A12. Il detenuto aveva tentato la fuga durante le operazioni di rifornimento di carburante del mezzo della Polizia Penitenziaria nella stazione posta dell´aria di servizio dell´autostrada A12 di Sestri Levante, in direzione Genova.