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Santa Margherita capitale della canzone d’autore: venerdì torna il premio Bindi

Santa Margherita ligure. Tutto è pronto per il Premio Bindi, la kermesse musicale che trasformerà Santa Margherita Ligure nella capitale della musica d’autore italiana per i tre giorni del prossimo week end. L’ottava edizione del concorso indetto dal Comune di Santa Margherita Ligure con il patrocinio della Regione Liguria e della Provincia di Genova ed organizzato dall’Associazione Culturale Le Muse Novae di Chiavari, avrà inizio venerdì prossimo 6 luglio.

Secondo la formula collaudata il venerdì sera i dieci finalisti, che sono stati scelti da una giuria tecnica tra le numerose proposte pervenute, interpreteranno sul palco un brano di Umberto Bindi. Accademia dei Folli con “Arrivederci”, Fabrizio Casalino con “Un giorno, un mese, un anno”, Emanuele Dabbono con “Lasciatemi sognare”, Roberta Di Mario con “Se ci sei”, Diversamente Rossi con “Riviera”, Massimo Donno con “Basta una volta”, Frei con “E’ vero”, Lorenzo Malvezzi con “Odio”, Cassandra Raffaele con “Appuntamento a Madrid” e Giuseppe Righini con “Non mi dire chi sei”: sono questi i nomi dei cantautori che faranno rivivere la poesia di Umberto Bindi sul palco dei giardini a mare, nell’anfiteatro recentemente intitolato proprio al cantautore.

La loro esibizione, rigorosamente dal vivo ed eseguita con l’accompagnamento di musicisti sul palco, verrà valutata per decidere chi dovrà ricevere la targa per la Migliore Interpretazione, a giudizio di una prestigiosa commissione artistica, fiore all’occhiello del Festival. Essa è composta da personaggi di spicco del giornalismo musicale e del mondo della canzone d’autore: Marzio Angiolani (saggista), Massimo Artesi (Associazione Umberto Bindi), Lucia Carenini (Bielle), Armando Corsi (musicista), Gaetano D’Aponte (Premio Bianca D’Aponte), Enrico de Angelis (Premio Tenco e critico musicale), Gianluca Giusti (Trovarobato), Jonathan Giustini (Carta da Musica ufficio stampa), Lucia Marchio’ (Repubblica), Christian Marras (Targa Quirici), Francesco Paracchini (L’isola che non c’era), Andrea Polidoro (Trovarobato), Claudio Pozzani (Festival Internazionale di Poesia), Andrea Podestà (saggista), Franco Settimo (giornalista e collezionista) e dai musicisti del Premio Bindi.

Nel corso della serata, presentata da Enrico Deregibus, giornalista musicale e consulente artistico del Festival, e da Roberta Balzotti, giornalista della sede Rai di Roma, si alterneranno ai finalisti tre ospiti musicali: Francesco Baccini, cantautore ironico e insieme romantico, impegnato recentemente nel progetto “Baccini canta Tenco”, Edmondo Romano, con la suggestione dei suoi fiati, che presenterà alcuni brani strumentali del suo album solista “Sogno Eliso”; infine il collaudato poker di musicisti “Gnu Quartet” con Federico Sirianni nella presentazione del suo ultimo lavoro “Nella prossima vita”, in uscita in autunno, che porta la loro collaborazione negli arrangiamenti.

Venerdì pomeriggio, inoltre, aprirà i battenti il Bindi Village, esposizione di attività ed associazioni legate alla musica, insieme ad operatori commerciali che sostengono la manifestazione, che animerà i giardini a mare intorno al palco. Verranno inoltre inaugurati lo Spazioautori nella Stanza del Cantautore, al piano ammezzato del castello cinquecentesco, curato da Antonello Cassan e Maria Cristina De Felice di “Liberodiscrivere”, e “Libri incatenati”, una mostra itinerante, sempre a cura di Liberodiscrivere, che si snoderà nei punti più impensabili dei giardini a mare, in cui i libri saranno “incatenati” agli alberi, alle panchine, ai pali della luce e saranno a disposizione di chiunque li vorrà leggere, per tutta la durata del festival.
Una prima giornata, in attesa della proclamazione del vincitore, sabato sera, all’insegna della buona musica d’autore, di chi la fa e di chi ne scrive; una giornata incentrata sul ricordo di Umberto Bindi, che ne fu uno dei principali artefici, quando la parola “cantautore” aveva ancora un suono strano e non familiare come oggi.