Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Sampdoria, inizia l’era Ferrara: “La più bella maglia in assoluto” foto

Genova. “Ah che bello caffè” … Ciro Ferrara e Angelo Peruzzi. Un napoletano e un romano a Genova. Sponda Sampdoria. Ci si aspetta un Ferrara guascone, e invece è lì serio e sereno come molti con cui ha lavorato lo raccontano.

Non si smarca dalle domande, anche quelle delicate, dal modulo al mercato. Continua a far riferimento a Sensibile chiamandolo “Pasquale”, “lavoreremo assieme, prenderemo le scelte assieme, mi affiderò a Pasquale”. Etc. Etc.

Modulo: “Per quanto riguarda la mia idea di gioco, io voglio andare sul campo e conoscere le caratteristiche dei ragazzi e la loro disponibilità. Si parte in un modo e magari si finisce in un’altra maniera. Per caratteristiche io vorrei giocare con il 4-3-3. Un’idea di gioco che ci permetta di utilizzare anche la spinta di Marassi, vogliamo una squadra che sappia proporre calcio”.

Obiettivo: “Mantenere questa categoria senza tribolare”.

Mercato. Ovviamente. “La cosa principale, chiunque dovesse tornare o arrivare alla Sampdoria, sappia che c’è una società solida, a chiunque chiedi trovi giocatori affascinati a vestire la maglia della Sampdoria e questo è già un vantaggio. Stiamo cercando anche rispetto all’idea di gioco che voglio portare avanti, nessuna preclusione tecnica rispetto a Pazzini, ma manteniamo i piedi per terra, senza lasciarci andare a facili entusiasmi”.

Non si tira indietro a una battuta su Pazzini, non lo fa neanche rispetto a Del Piero “Ho letto la notizia, ma mi sembra fantacalcio, Alessandro ha dichiarato di non vedersi con un’altra maglia che italiana che non sia quella della Juventus”.

Dopo i nomi di grido, Ciro Ferrara si mette ancora a parlare di campo, è dà la vera e propria prima notizia. Quasi spiazzante, ma che molti di quelli che hanno ammirato Renan, Obiang e Munari aspettavano: “Non credo che il centrocampo sarà stravolto, non che gli altri reparti lo saranno!”. In questo centrocampo non ci sarà spazio per Angelo Palombo: “Stiamo valutando, ma siamo indirizzati verso scelte diverse”.

Una concessione tanto sincera, che sembrava quasi piaciona: “Quella della Sampdoria è una delle più belle maglie in assoluto”.

Pasquale bistratto, Pasquale criticato, Pasquale e i suoi sassolini, Pasquale tanto evocato da Ferrara. Prende la parola: “Dobbiamo fissare un perimetro all’interno in cui muoversi, il calcio è una cosa complessa e seria e bisogna affrontarla in maniera seria, abbiamo inseguito il traguardo che a fine girone d’andata sembrava impensabile. A Varese ho ringraziato tutti quelli che lavorano attorno alla Sampdoria. Abbiamo contatto allenatori stranieri che avevano, alcuni dei nomi usciti non li abbiamo neanche contattati, ci siamo preoccupati di non essere invasivi, noi dobbiamo fissare dei paletti all’interno dei quali muoversi”.

Niente sassolini. Ciro Ferrara e Angelo Peruzzi sono una scommessa soprattutto sua, per quanto avallata dalla società. Il campo svelerà se è stata una scelta buona.