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Sampdoria, Ferrara nuovo allenatore: tra “mugugni” e ottimismo, i tifosi danno il “benvenuto” a Ciro

Genova. Ferrara, “Ciro” per i simpatizzanti, sarà il nuovo allenatore della Sampdoria. L’annuncio di Abete è arrivato oggi all’ora di pranzo, ma in rete già da qualche ora si erano scatenati i commenti.

Tifosi sampdoriani divisi, come sempre accade quando le volontà della società si traducono in atti pratici: molti gli apocalittici – per citare Umberto Eco – ancora disturbati dall’affaire Benitez, tramontato e non digerito ai più, “c’hanno tirati scemi”, si legge fra le righe, ma anche “parlare per un mese di Benitez e poi prendere Ferrara è autodistruttivo”, rende bene l’idea del disappunto che serpeggia tra i supporter.

A cui si lega il benservito fornito al tecnico della resurrezione Beppe Iachini tatuato sui cuori dei tifosi per la grande impresa del ritorno in A. Ma sono anche molti gli “integrati”: Ciro “piace”, soprattutto perché porta con sé l’ex portiere Peruzzi e perché visto in ottica “giovani” può fare bene. In mezzo, come sempre, le sfumature blucerchiate, mugugni compresi.

“Ma qualcuno contento del arrivo di Ferrara esiste?? Saranno passati 45 minuti da quando ho postato l’articolo su Ferrara e ci sono più critiche che benvenuti, sinceramente parlando trovo assurde le critiche senza neanche averlo visto alla prova, e poi belin dovremo essere tutti felici per la promozione in serie A e invece alcuni di voi sembrano sfiduciati come se si fosse retrocessi in serie B!!”, lancia il “la” Samptube90, seguitissima pagina blucerchiata su Facebook. Seguono in pochi minuti una marea di commenti.

Francesca: “non mi piace, non mi piace, non mi piace”. Matteo: “In bocca al lupo”. Roberto: “a me piace parecchio”. Bruno: “Finalmente il mister! non è il top ma non mi dispiace..e ora il mercato”. Questa la versione sintetica degli umori nella curva Sud virtuale.

“In questi giorni purtroppo leggo troppi mugugni inutili solo per un nome: Benitez. Ma chi se ne fotte di quel ciccione, che magari avrebbe fatto pure male, rimango dell’idea che non era adatto a noi”, prova a metterci una pietra sopra MarcoSamp.

Luigi è ancora più esplicito: “voglio ricordate a tutti i signorotti e non che si permettono di criticare un allenatore ancora prima di essere ufficializzato che anche il grande Beppe Iachini a gennaio era un ‘incompetente , un pagliaccio col cappello’ , e ora ? Giustamente è l’idolo di tutti noi, e penso che non ci dimenticheremo mai di quello che è riuscito a fare”.

Ma c’è chi la pensa diversamente: “Lo dico e lo ripeto con Ferrara diventeremo la squadra B della Juve – spiega Danilo – gli daremo i giovani piu promettenti e ci prenderemo dei bolliti giusto per stare tranquilli nella parte destra della classifica. Questo è purtroppo quello che ci aspetta con questa dirigenza. Amen e comunque nella buona e nella cattiva sorte sempre forza Sampdoria”.

Michele è ancora più duro: “Io non lo avrei preso neanche com ultima scelta, nè dal punto di vista tecnico nè umano. Dovrebbe pagare il biglietto per entrare a Marassi”.

Profetico, quasi una Cassandra, Riccardo: “non era tempo di scommesse e Ferrara lo è… le scommesse si vincono o perdono, il problema è che quando le perdi (vedi Atzori) rischi moltissimo”.

Massimo E Gigia sono invece un vero e proprio inno all’ottimismo: “sono stracontento dell’arrivo di 2 fenomeni, Ferrara è l’allenatore di qui avevamo bisogno per far crescere i giovani, poi abbiamo anche Peruzzi per i nostri portieri, penso che meglio di così la società non poteva fare, ottima scelta voto 10”. Gli fa eco Enrico “Io sono contento, lo trovo un buon tecnico, ok sarà un po’ inesperto ma e un uomo di calcio che sa come far spogliatoio e stare con i giovani”.

Ma c’è chi non dimentica l’artefice della promozione: “si dà la chance a Ferrara (con relativo ingaggio), non vedo il perchè non si sia data la chance a Beppe , che ci ha riportato in A in solo 5 mesi, ha dato il cuore , e forse è andato oltre. Ha rivoluzionato una squadra che aveva toccato il fondo…gente, siete di poca memoria”, scrive Wolf.

Paola traccia il suo ritratto: “il sampdoriano non è mai contento… molti di noi si stanno bibinizzando”, con chiaro riferimento agli odiati cugini che a detta dei sampdoriani gioiscono solo delle sfortune altrui.

Patrizio mette i puntini sulle i: “non è criticare tanto per… o meglio, personalmente è critica costruttiva! i motivi dei mugugni? Non ha esperienza da allenatore e io, appena tornato in A volevo piu certezze”.

Del resto, chiosa Roberto: “siamo così, nonostante il pane della promozione con 63 punti contro gli 80 del Sassuolo critichiamo, ci lamentiamo, pretendiamo… mugugnoni senza ritegno!”.