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Ricerca, Genova e Pisa insieme per costruire il robot del futuro

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Genova. Ci vorranno almeno dieci anni per raggiungere l’ambizioso obiettivo del progetto “Robot Companions for Citizens”, ovvero Robot amici dei cittadini, a cui concorrerrano insieme la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e l’Istituto italiano di tecnologia di Genova.

Il progetto, inserito nell’elenco dei Progetti bandiera della ricerca europea, vuole sviluppare una nuova generazione di robot, grazie alla quale estendere il grado di autonomia e attività dei cittadini europei, con ricadute significative anche in termini di welfare. La collaborazione è stata sancita da una convenzione, firmata alla presenza del ministro dell’Università, Francesco Profumo, dai vertici dei due istituti.

Le proposte finaliste selezionate dall’Ue per concorrere al finanziamento dei progetti sono sei e, spiega una nota congiunta di Sant’Anna e Istituto italiano di tecnologia, “per l’Italia
essere già parte dei finalisti costituisce un significativo riconoscimento, essendo tutta tricolore la leadership della proposta, ma la convenzione oltre a voler incrementare le probabilità di guidare una delle due ‘Flagship’ che saranno finanziate, punta a mantenerne in Italia la sua leadership, visto che quella dei Robot amici dei cittadini è l’unica a essere guidata esclusivamente da istituzioni italiane, che pure sono presenti con diversi contributi anche nella altre proposte finaliste”.

Per capire l’importanza di questo concorso, conclude la nota, basta ricordare qualche cifra: “Il progetto Robot Companions for Citizens, se dovesse essere finanziato con un miliardo di
euro in 10 anni, vedrà impiegato un team interdisciplinare di circa 800 ricercatori per coniugare ricerca e industria in maniera innovativa e mira a indagare anche il possibile rapporto uomo-macchina, coinvolgendo filosofi e scienziati sociali, mantenendo al centro della propria ricerca la persona umana, con i suoi bisogni e con la sua sensibilità”.

“La collaborazione tra Scuola Superiore Sant’Anna e Istituto Italiano di Tecnologia – afferma il ministro Francesco Profumo – costituisce un esempio di come due importanti istituzioni di
ricerca del nostro Paese possano unire in maniera proficua le forze per elaborare un grande progetto di respiro europeo. Robot Companions for Citizens non solo rappresenta un’occasione per
l’intero sistema della ricerca italiano, che vanta già eccellenze nel settore della robotica industriale, ma si candida a incidere in settori importanti e strategici dell’industria nazionale laddove la stessa robotica puo’ applicarsi ai servizi”.