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Potenti bolidi a tutta velocità sulla A26: il viaggio “6to6” stoppato a Genova foto

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Genova. A un certo punto il centralino della Polizia Stradale è impazzito: tempestato di telefonate di automobilisti impauriti ed impressionati da una colonna di veicoli sportivi che procedeva ad alta velocità lungo l’autostrada A26, in direzione Genova.

In realtà l’agente si aspettava l’allarme: già da qualche giorno il Servizio Polizia Stradale del Ministero dell’Interno aveva allertato tutte le caserme interessate al probabile passaggio di un cospicuo gruppo di bolidi a quattro ruote su cui vigilare.

Anche quest’anno, infatti, si è svolta la “6to6”, un viaggio riservato a proprietari di potenti bolidi, partito dalla Germania per poi concludersi a Montecarlo. La manifestazione organizzata in Spagna vede partecipare vetture provenienti da tutta Europa capaci di sviluppare velocità e cavalli sufficienti per correre in pista (Non a caso tra le tappe del tour c’era il circuito del “Salzburgring” in Austria e lì vicino la sede della scuderia F1 Redbull). I trasferimenti al massimo devono durare 12 ore (da qui il nome della manifestazione che prevede viaggi dalle 6 alle 18). Facile, quindi, che i partecipanti, siano tentati dallo schiacciare un pò troppo sull’acceleratore.

Detto fatto: l’Operatore del Centro Operativo Autostradale di Genova, ha avvisato le pattuglie liguri su strada. Ma non è stato semplice fermare i veicoli sportivi: la Volvo V50 1.9 turbo diesel della Polizia Stradale ha faticato non pocoper far accostare le tre “supersportive”. Da Voltri, dove le aveva intercettate, è riuscita a fermarle ma solo all’Area di Servizio di Varazze.

Altre tre bolidi sono invece riusciti a proseguire la marcia fino a Imperia dove hanno trovato gli agenti ad aspettarli.

La pattuglia di Genova Sampierdarena ha accompagnato in caserma le tre vetture, tutte immatricolate in Spagna: due Nissan GTR ed una Aston Martin condotte da un italiano, uno spagnolo ed un russo.

I conducenti sono risultati sobri alla prova dell’etilometro e le vetture in regola con i documenti. A quel punto per i tre è scattato il verbale per “velocità pericolosa”, in attesa che anche il Tutor dia il suo responso.