Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Pmi liguri, al via il bando Innovazione: dal 4 luglio le domande, solo online

Genova. Dal 4 al 31 luglio sarà possibile inviare le domande per poter accedere al bando Innovazione della Regione Liguria, che mette a disposizione 25 milioni di euro provenienti da fondi europei (dell’Asse 1 Innovazione e competitività del Por Fesr 2007-2013, Azione 1.2.3 – Innovazione) per le micro, piccole e medie imprese liguri. Per la prima volta si potrà usufruire solo della piattaforma telematica per svolgere le operazioni, accedendo ai siti internet di Filse o della Regione Liguria. Con l’obiettivo di fornire informazioni e dare risposte agli interessati, a partire dall’8 giugno Unioncamere Liguria ha anche attivato un’apposita pagina Facebook, “Liguria Innovazione e competitività”: a quasi un mese dall’attivazione, la città da cui proviene il maggior interesse risulta Genova, mentre la fascia d’età tra cui la pagina riscuote più popolarità è quella compresa tra i 35 e i 54 anni.

Potranno usufruire del contributo a fondo perduto, che coprirà fino al 30% dell’investimento complessivo e che non potrà superare i 200 mila euro, le imprese che hanno sostenuto o sosterranno spese per l’innovazione tecnologica, gestionale, organizzativa o commerciale per migliorare il proprio processo produttivo. I finanziamenti potranno essere utilizzati anche dalle aziende che hanno fatto investimenti per il rinnovo dei processi a partire dal 4 giugno 2009.

“In un momento così delicato – dichiara Renzo Guccinelli, assessore regionale allo Sviluppo economico – offriamo alle imprese la possibilità di affrontare innovazioni sia di processo, sia di prodotto. In questo modo cerchiamo di essere “anticiclici” e di fornire un giusto supporto per invertire la tendenza negativa del nostro tessuto produttivo”.

Obiettivo dello stanziamento, rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale: “È un bando molto atteso – spiega il presidente di Unioncamere Liguria, Luciano Pasquale – Queste risorse sono molto importanti per la crescita economica del territorio, che in questo modo può giocare una carta vincente sul fronte della concorrenza su un mercato non facile. Un terzo della somma complessiva sarà destinata alle micro e piccole imprese”.