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Piaggio Aero, operai in piazza a Sestri ponente: “Il nostro incubo è Villanova, il nostro sogno si chiama P1XX” foto

Sestri ponente. Chiedono chiarezza sul futuro dello stabilimento di Sestri ponente e il rispetto dei contenuti dell’accordo di programma con particolare riferimento a stabilità e agibilità del sito produttivo genovese, i 300 lavoratori Piaggio Aero che sono scesi in piazza questa mattina in corteo bloccando la rotonda di via dell’acciaio e creando disagi al traffico della zona.

“Ci hanno detto che lo stabilimento di Villanova dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno prossimo – dice Daniele Toni, delegato sindacale della Uilm – e dovrebbe andare a contenere lo stabilimento motori e una parte della formattatura lamiere di Finale ligure. Dicono che lo stabilimento di Genova non sarà interessato da questo trasferimento, ma noi abbiamo parecchi dubbi visto che sappiamo che lo stabilimento di Villanova è in grado di contenere 1.200 persone e, facendo due calcoli tra persone che andranno in mobilità e in pensione, a Villanova potrebbero stare sia Finale che Genova.

“La nostra maggior preoccupazione – spiega Toni – è però che a Genova non c’è lavoro. Ci è stato presentato un budget di 18 aerei non più tardi di sei mesi fa, quattro mesi fa questo budget è diventato di 12 aerei, mentre una settimana fa il direttore dello stabilimento ci ha detto che se produrremo sette aerei sarà già un miracolo. Quindi siamo preoccupati per il 2012 ma soprattutto per il 2013. Questa è la prima di una serie di manifestazioni. Martedì pomeriggio saremo in consiglio comunale e poi andremo a fare un incontro in Regione”.

“Il nostro incubo si chiama Villanova d’Albenga e ancor di più esuberi – dice ancora il delegato Uilm – e il nostro sogno si chiama P1XX perché fino a un anno fa quell’aereo era una certezza, ora è un sogno”.

“Vogliamo mandare un messaggio alle istituzioni rispetto allo stabilimento di Genova – spiega Maurizio Marchi delegato Rsu Fim Cisl – che sta vivendo un momento difficilissimo, tra cassa integrazione e ferie forzate, quindi si rende necessario quanto prima un incontro con le istituzioni per definire il percorso di questo stabilimento”.

Il futuro di chiama P1XX: “Il P1XX è di fondamentale importanza, ma serve un chiarimento sulla gestione dello stabilamento di Genova, perché va bene avere due stabilimenti ma devono essere complementari uno con l’altro, e non è accettabile che si scelga di investire solo su uno. Genova deve avere la stessa dignità dello stabilimento di Villanova” dice Marchi.

“Le nostre produzioni – afferma il delegato Fim – devono essere riconfermate anche per il futuro perché a Genova si completa il velivolo e si fa tutta una parte di lavoro e manutenzione che deve continuare a essere la missione di questo stabilimento”.