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Mondomare festival salvato in extremis: quest’anno un solo finesettimana a Lavagna

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Lavagna. Due giorni di eventi a Lavagna sabato 21 e domenica 22 luglio: tra teatro, musica e incontri ritorna Mondomare festival. Il Teatro dell’Archivolto cura la direzione artistica e organizzativa della manifestazione, che in questa settima edizione, a differenza degli altri anni, è limitata a un singolo finesettimana in un’unica località. Senza la partecipazione economica della Regione Liguria, che quest’anno concede al festival solo il patrocinio, essendo impossibilitata a erogare finanziamenti a causa della situazione economica generale, il festival in effetti ha rischiato di scomparire. Solo grazie alla volontà del Teatro dell’Archivolto e al prezioso contributo del Comune di Lavagna e dello sponsor Duferco Commerciale è stato possibile salvarla in extremis.

“Speriamo che Mondomare possa tornare a toccare più città nei prossimi anni” commenta la direttrice del Teatro dell’Archivolto Pina Rando, “ma intanto siamo contenti di realizzare questi due giorni a Lavagna. Quello che ci interessa è riuscire a offrire proposte di qualità al pubblico, che in questi anni ha mostrato grande affetto nei confronti del festival”.

Il primo appuntamento è sabato 21 luglio alle ore 18.30 nel suggestivo Sottoporticato Brignardello, in compagnia del filosofo e giornalista Armando Massarenti, che presenta il suo libro “Perché pagare le tangenti è razionale ma non vi conviene” (Guanda, 2012). Autore di libri come “Il lancio del nano”, “Dizionario delle idee non comuni”, “Il filosofo tascabile”, Massarenti utilizza la filosofia per esplorare le dinamiche della quotidianità. Responsabile del supplemento culturale La Domenica del Sole 24 Ore, nello scorso febbraio ha dato il via al dibattito su cultura e sviluppo con la pubblicazione del manifesto “Per una costituente della cultura”, tema sui cui tornerà anche durante l’incontro, che sarà condotto dalla giornalista del Corriere della sera Erika Dellacasa.

Si prosegue ai Giardini della Torre alle ore 20.30 con Eugenio Allegri, indimenticabile interprete del monologo “Novecento”, questa volta impegnato in Berlinguer. I pensieri lunghi a cura di Giorgio Gallione. Si tratta di un’anteprima speciale, una prima lettura pubblica del copione dello spettacolo che aprirà la stagione 012_013 del Teatro dell’Archivolto. Enrico Berlinguer fu un uomo estremamente riservato, caratterizzato da una sobrietà quasi antica, e allo stesso tempo capace di esercitare uno straordinario carisma e di bucare lo schermo televisivo come nessun altro politico prima di lui. Ripercorrendo la sua biografia, si apre davanti ai nostri occhi uno spaccato di storia italiana con le sue contraddizioni, le sue tragedie e le sue speranze, in un’epoca in cui utopie e ideologie sembravano ancora possibili.
Finale di serata in musica con il jazz di Eva Cortés, alle ore 22.30 in Piazza Marconi, accompagnata da Pepe Rivero (pianoforte), Mauro Gargano (contrabbasso) e Michele Salgarello (batteria). Spagnola, originaria dell’Honduras, con cinque dischi all’attivo (il più recente è il live “Jazz one night with Eva Cortés in Madrid”, 2012, pubblicato dall’etichetta Verve), è una frequentatrice abituale dei palcoscenici europei, dalla Francia alla Scandinavia, dal Portogallo alla Russia, ma è stata anche ospite del famoso Blue Note di New York. Per la capacità di fondere nelle canzoni che compone jazz, flamenco e ritmi caraibici è considerata la regina del Latin Jazz.
Domenica 22 luglio l’ospite d’onore è il regista Enrico Casarosa, che alle ore 18.30 nell’Auditorium Campodonico presenta il suo cortometraggio d’animazione “La Luna” – per cui ha ricevuto la candidatura agli Oscar 2012 – e il video che ne documenta la realizzazione, “The making of La Luna”. Originario di Lavagna, Enrico Casarosa si è trasferito negli Stati Uniti negli anni ’90 per seguire il suo percorso nel mondo dell’animazione. Dal 2002 lavora alla Pixar, dove ha partecipato come story artist a film come “Cars”, “Ratatouille” e “Up”. Il suo cortometraggio, il primo diretto da un italiano prodotto dalla Pixar, uscirà in Italia il 5 settembre come prologo del film “Brave”. E’ la storia di un bambino alla scoperta del segreto della sua famiglia e racchiude in sé l’atmosfera del mare della Liguria.
Alle ore 21 ai Giardini della Torre ancora un appuntamento rivolto in particolar modo alle nuove generazioni: il Teatro dell’Archivolto presenta un’anteprima del monologo di Giorgio Scaramuzzino Dentro gli spari. Una storia di mafia. Tratto dal libro “Io dentro gli spari” (2010 Adriano Salani Editore) di Silvana Gandolfi, Premio Andersen 2011, è la storia di Santino, un bambino di 7 anni, cresciuto in un piccolo paese della Sicilia, in un ambiente in cui regna l’omertà. Sfuggito per miracolo a un agguato mafioso in cui vengono uccisi il padre e il nonno, troverà il coraggio di ribellarsi e testimoniare contro i killer. Un messaggio di riscatto e una presa di coscienza nel ventennale della morte di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
Si chiude domenica 22 luglio in Piazza Marconi alle ore 22 con il concerto della Banda di Piazza Caricamento Ri-Ciclo Music, un progetto di Davide Ferrari e Hicham Lahyani all’insegna del divertimento e dell’ecologia. Si tratta, infatti, di un’iniziativa a basso impatto ambientale, in cui il pubblico sarà invitato a pedalare su biciclette che, collegate a uno speciale sistema di alimentazione (brevettato in Canada dal gruppo Mr Something Something), produrranno l’energia sufficiente ad amplificare il concerto. Anche le sonorità dei nuovi brani proposti hanno in sé delle sonorità “riciclate”, grazie all’utilizzo di strumenti originali, creati dai musicisti con materiale di recupero preso dalla strada.