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Londra 2012, Paolo Perino: riserva della squadra senior, l’alfiere della Murcarolo è pronto ad entrare in gioco

Genova. Paolo Perino parte da un presupposto: esserci è già un successo. Perché a 24 anni, in uno sport di resistenza come il canottaggio, le possibilità di rimanere sulla cresta dell’onda per tanti anni sono concrete e il futuro potrà riservare altre occasioni. E’ chiaro, però, che volare a Londra e non gareggiare suona un po’ come andare a Roma e non vedere il Papa.

Nato il 10 marzo 1988, Paolo è stato convocato nel ruolo di riserva della squadra senior, “jolly” in caso di necessità. Potrebbe entrare per sostuire un altro azzurro nel due senza, nel doppio, nel quattro senza o nel quattro di coppia.

L’ultimo genovese a prendere parte ai Giochi olimpici nel canottaggio fu l’indimenticabile Giancarlo Casalini, 52 anni fa, nell’otto con. Disputò le Olimpiadi di Roma 1960, dopo quelle di Melbourne nel 1956. Uomo simbolo di questo sport in Liguria, è mancato nel 2009.

Teoricamente, l’equipaggio che gli competerebbe sarebbe quello del doppio, i cui titolari sono Romano Battisti e Alessio Sartori e rappresentano una coppia ben affiatata. Si sono qualificati grazie alla regata sul Rotsee, in Svizzera, del 23 maggio. Il commissario tecnico Giuseppe De Capua punterà quindi sulla loro esperienza: Battisti è classe 1986, Sartori 1976 ed è alla sua quinta Olimpiade. Entrambi sono in forza alle Fiamme Gialle, come Perino.

Dato che a far la gara è l’imbarcazione e non chi la fa andare, teoricamente dalle batterie alla finale possono essere schierati componenti diversi. L’altra riserva del doppio è Rossano Galtarossa della Canottieri Padova, nato nel 1972, alla sesta Olimpiade, e che per Perino ed altri giovani azzurri è stato per certi aspetti maestro di vita in questa disciplina.

Perino, studente universitario, da un decennio si allena alla Sportiva Murcarolo, società di Nervi. Paolo seguì le orme del fratello maggiore Enrico, che per primo decise di provare il canottaggio. La sua forza è frutto di un fisico statuario: 202 centimetri per 92 chilogrammi. Attualmente seguito da Franco Cattaneo, ha avuto in Stefano Melegari il suo primo tecnico.

Negli ultimi anni è cresciuto moltissimo sul piano dei risultati, meritandosi la convocazione per la rassegna a cinque cerchi. Insieme al fratello, nel giugno 2011, ha vinto il campionato italiano a Ravenna nel doppio, portando la società di Nervi ad un risultato glorioso, ottenuto precedendo rivali di gran spessore.

A livello internazionale, Paolo vanta un secondo posto ai campionati mondiali di Karapiro del 2010, nel due con. Nel 2011 ha ottenuto due volte la sesta posizione: ai Mondiali di Bled e agli Europei di Plovdiv, entrambe nel quattro di coppia. Peraltro, il suo risultato in Slovenia ha portato alla qualificazione olimpica l’imbarcazione.

Dagli aeroporti di Linate e Fiumicino, la squadra italiana decollerà domani pomeriggio per Londra. Sabato 28 luglio inizieranno le gare a Eton. Quattro giorni di batterie, poi saranno assegnate le prime medaglie olimpiche.

La prima batteria del due di coppia maschile è prevista per sabato 28 alle ore 11,30; la seconda e la terza subito a seguire. Domenica 29 alle ore 10,30 si terrà la batteria di ripescaggio. Martedì 31 le semifinali: alle ore 13,20 e alle 13,30. La finale B andrà in scena giovedì 2 alle ore 10,50, la finale per il titolo alle 12,50.

I favori del pronostico, secondo le previsioni dei bookmakers, in questa specialità, sono per Nuova Zelanda e Germania. Possibili outsiders, Australia, Norvegia, Francia e Gran Bretagna. Più indietro Estonia e Slovenia. Ma a Perino potrebbero interessare da vicino anche le altre gare.