Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

La sentenza Diaz martedì arriva in consiglio comunale, Farello (Pd): “No ai colpi di maggioranza, cerchiamo un percorso condiviso”

Genova. Il capogruppo Pd in consiglio comunale Simone Farello smorza le polemiche dopo la bocciatura da parte della riunione di maggioranza di questa mattina dell’ipotesi di presentare in consiglio comunale una mozione collegata alla recente sentenza della corte di Cassazione sul massacro della scuola Diaz.

L’idea era partita nei giorni scorsi da alcuni componenti della Lista Doria che chiedevano fra le altre cose l’impegno della Giunta nel richiedere le scuse formali dello Stato italiano alle vittime, il riconoscimento della cittadinanza onoraria ai 92 della Diaz (già concessa a Mark Covell dalla giunta Vincenzi) e l’apertura di una commissione parlamentare sul G8. Richieste che pare, abbiano suscitato qualche maldipancia all’interno della maggioranza, e in particolare del Pd, che non ha firmato la mozione.

“Non si tratta di questo – dice Farello – personalmente condivido al 95% quella mozione – ma credo che su un argomento come il G8 non si possa procedere a colpi di voti e di maggioranza, perché in questo modo, anziché suscitare un dibattito si finirebbe in una bagarre che non porta lontano”. Per questo la riunione di maggioranza di questa mattina ha deciso di procedere diversamente: “Martedì in consiglio comunale il sindaco prenderà la parola sulla sentenza. Subito dopo verrà convocata una riunione dei capigruppo per decidere come trattare istituzionalmente la questione”.

E sull’ipotesi della commissione di inchiesta Farello commenta: “Personalmente credo che dopo la verità giudiziaria che è arrivata grazie alle sentenze, serva ora una verità politica rispetto a quei fatti, per capire chi ha coperto chi. Questo può farlo solo una commissione d’inchiesta, ma la sua istituzione non spetta certo al consiglio comunale di Genova”. Una commissione che, se arriverà, arriverà decisamente troppo tardi: “Ma non è il pd che non l’ha voluta dieci anni fa” precisa Farello.