Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Incidenti stradali, Genova terza in classifica dopo Livorno e Palermo

Più informazioni su

Genova. Non è un risultato particolarmente felice quello che Genova va a conquistarsi in merito agli incidenti stradali, posizionandosi terza in classifica fra le città italiane. Vacanze al volante? Occhio a livornesi e siciliani alla guida. Un’indagine condotta da SuperMoney, portale specializzato sulle assicurazioni, ha analizzato infatti le abitudini di guida in alcune delle destinazioni vacanziere più gettonate d’Italia, tracciando una classifica dei guidatori meno affidabili.

Attenzione a Livornesi e Palermitani, automobilisti distratti, mentre i Trentini al volante si rivelano molto prudenti. L’analisi di SuperMoney è stata condotta sulla base degli automobilisti che, dal gennaio 2012 a oggi, hanno inoltrato una richiesta di preventivo Rc auto sul portale, dichiarando almeno un incidente (con o senza colpa) negli ultimi tre anni. Sono poi state prese in considerazione alcune delle province in cui gli italiani amano trascorrere le proprie ferie estive, al mare o in montagna.

Al primo posto della classifica troviamo la provincia di Livorno: il 15,35% dei livornesi che ha chiesto un preventivo ha dichiarato di aver fatto almeno un sinistro negli ultimi tre anni, contro una media nazionale dell’11,49%. Deve fare molta attenzione anche chi viaggia sulle strade della provincia di Palermo, dove il 12,54% dei guidatori dichiara di aver fatto almeno un incidente nell’ultimo triennio.

Sul terzo gradino del podio troviamo la provincia di Genova (11,80%). All’estremo opposto della classifica, tra le province con i guidatori più virtuosi, due luoghi di montagna: nella provincia di Trento appena l’8,09% degli automobilisti ha dichiarato un sinistro, mentre a Belluno questa percentuale sale di poco, attestandosi all’8,21%. Può viaggiare tranquillo anche chi ha scelto il Salento per le prossime vacanze, visto che in provincia di Lecce i guidatori spericolati sono solo l’8,36%.