Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Fincantieri, Pellerano: “Ribaltamento a mare e Terzo Valico procedano di pari passo”

Più informazioni su

Regione. “Giudico positivamente l’impegno preso dall’assessore Guccinelli sulla richiesta di convocazione a breve nelle sedi romane competenti del tavolo tecnico sulle operazioni di ribaltamento a mare”. Questo il commento di Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, che questa mattina ha discusso in Regione l’interrogazione sul tema Fincantieri.

“Ricordo che il riempimento sul lato mare del cantiere è indispensabile per superare gli attuali limiti operativi rendendo così maggiormente competitivo il sito di Sestri Ponente che, a oggi, non pare aver definito ancora una propria mission precisa – dice Pellerano – tuttavia i margini per aprire il sito genovese al mercato, per esempio, dell’off shore ci saranno tutti quando il ribaltamento a mare sarà finalmente realtà. Gli altri siti liguri, Riva Trigoso e Muggiano, hanno consolidato la propria vocazione nel ramo militare, i siti sull’adriatico, Ancona e Monfalcone, nel ramo crocieristico: resta da definire il futuro mercato di Sestri Ponente, indissolubilmente legato ai lavori di ampliamento. In Liguria le istituzioni locali stanno lavorando per potenziare lo stabilimento dal punto vista infrastrutturale: al governo, azionista di Fincantieri, spetta sostenere l’azienda per consentirle di reggere la competizione sul mercato internazionale e affacciarsi su nuovi mercati.

Le operazioni per il ribaltamento sono strettamente collegate, inoltre, a un’altra opera strategica per Genova e tutta la Liguria, cioè al Terzo Valico di cui a breve dovrebbero iniziare i lavori veri e propri, una volta terminati quelli di precantierizzazione. Con lo scavo delle prime gallerie, in particolare del tunnel Cornigliano-Borzoli, si inizierà a produrre lo smarino necessario a riempire il lato mare del cantiere di via Soliman a cui sono stati destinati parte degli 1,85 milioni di metri cubi di terra riservati anche ad altre opere portuali. Ora, c’è da lavorare affinché queste due opere strategiche per il futuro occupazionale della Liguria procedano di pari passo, senza intoppi e inutili lungaggini. Qualsiasi ritardo sul Terzo Valico avrà inevitabili ricadute negative anche sul cantiere di Sestri Ponente”.