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Economia

Esodati, Vesco: “La Liguria non può farsi carico di 2.828 lavoratori”

Regione. Sono 2.828 in Liguria gli “esodati”, vale a dire i lavoratori espulsi dal mercato del lavoro ma che non hanno ancora diritto alla pensione dopo la riforma dell’età pensionabile. Il numero lo ha dato pochi minuti fa l’assessore regionale al Lavoro Enrico Vesco nel corso di una conferenza stampa sul tema.

“Una stima che non è riuscita a fare il Governo con tutte le sue emanazioni territoriali – ha spiegato Vesco – e che per questo ha chiesto aiuto alle Regioni. Abbiamo avviato un confronto con sindacati e Inps per verificare le situazioni di Cigs in deroga e mobilità in deroga”.

“Analizzando solo l’età anagrafica il numero potrebbe essere di 2.828 lavoratori” ha detto Vesco, che ha precisato: “Questo è il numero massimo, magari alcuni hanno trovato occupazione nel frattempo, è un dato sporco, che va scremato e si può solo ridurre”.

Il problema è però trovare una soluzione per gli esodati: “Nel primo incontro che abbiamo fatto a Roma il ministro Fornero si è rivolta alla Regioni non solo per la stima anche per provvedere a questi lavoratori, ma le regioni non solo in grado di farsene carico. Dal punto di vista economico è il Governo che deve occuparsi di queste persone. La regione può mettere in atto azioni che possano sostenere i percorsi di questi lavoratori”

A Genova il gurppo di lavoratori più colpito è sicuramente i dipendenti Am per i quali erano stati siglati accordi per i prepensionamenti che ora rischiano di rimanere senza tutele.