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Emergenza topi a Genova, Della Bianca: “La Regione intervenga tempestivamente”

Regione. “Ho ricevuto numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati, a causa di una vera e propria invasione di topi in moltissime zone della nostra città, da Sampiardarena al centro storico, con focolai di riproduzione che proliferano nelle zone dei mercati, per la maggior presenza di immondizia, e nei quartieri dove si concentrano ristoranti e pizzerie”.

Lo comunica oggi il consigliere regionale del Gruppo Misto Raffaella Della Bianca che aggiunge:
“Non dobbiamo assolutamente sottovalutare il problema, perché rischiamo una vera e propria emergenza sanitaria. Il pericolo di contagio, ormai, non riguarda più soltanto gli operai addetti alle fognature o alle derattizzazioni, gli operatori ecologici, i pescatori, la polizia fluviale e i canottieri. I ratti, infatti, meno timorosi di una volta nei confronti dell’uomo, esplorano nuovi territori da colonizzare”.

Il consigliere ha presentato a tal proposito un’interrogazione a risposta immediata, per sapere se Regione Liguria, a fronte di questa vera e propria emergenza sanitaria, che rischia di avere risvolti ancor più gravi, intenda intervenire tempestivamente, indicando le iniziative da intraprendere per la soluzione del problema.

“Questa, ripeto, sta diventando una vera e propria emergenza sanitaria – spiega Della Bianca -, infatti i topi possono trasmettere all’uomo malattie virali, batteriche, da Rickettsie e da protozoi, come la rabbia, la leptospirosi, la peste, il tifo, la toxoplasmosi e la leishmaniosi. Alcune ditte che si occupano di derattizzazione non sempre utilizzano i topicidi con rigorosi criteri scientifici, con la conseguenza che una percentuale crescente di surmolotti sta sviluppando un’immunità ai veleni, che viene lasciata in eredità alle generazioni successive. A fronte di questa allarmante situazione, mi chiedo che genere di derattizzazione abbia effettuato AMIU, se questi sono i preoccupanti risultati”.