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Consiglieri e assessori ritardatari, la “punizione” di Monteleone: “Chiamate i vostri colleghi col cellulare”

Regione. A scuola per gli alunni si usano rimproveri e castighi, in palestra o al campo sportivo per gli atleti, i richiami e le multe.

Per consiglieri e assessori ritardatari, il presidente del consiglio regionale Rosario Monteleone, non sa più che sistema adottare.

Nonostante si fosse raccomandato con consiglieri e assessori affinchè la seduta odierna del consiglio regionale potesse iniziare in orario, non c’è stato niente da fare per Monteleone, che, anche questa mattina, alle 10, ora fissata per dare il via a lavori, si è ritrovato davanti una platea semivuota.

Stizzito, Monteleone ha aperto ufficialmente la giunta alle 10.15, con un quarto d’ora di ritardo, quello accademico forse, avranno pensato gli assessori Barbagallo (agricoltura) e Cascino (sport), “beccati” a temporeggiare fuori dall’aula oltre le 10.

Poco dopo l’apertura dei lavori, il presidente ha invitato i consiglieri e gli esponenti della giunta a usare i telefoni cellulari (quelli personali?) per chiamare i colleghi ritardatari, giunti in seguito alla spicciolata.

Per la cronaca, gli unici assenti giustificati erano l’assessore al bilancio Pippo Rossetti e la consigliera Raffaella Della Bianca.