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Calcio, premio alla carriera Figc per Umberto Baria, da 30 anni segretario del Rivasamba

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Roma. Ci sono premi e riconoscimenti che fanno arrossire anche chi è sempre riservato e abituato a lavorare nelle seconde linee, come in una segreteria di un club di calcio. Quei dirigenti che sono sempre presenti, che, di fatto, coordinato loro tutta l’attività e, magari, poi a prendersi i meriti sono altri.

Il momento della ribalta arriva per tutti, anche per Umberto Baria, colonna del Rivasamba da 30 anni, che è stato recentemente premiato dalla Federazione Italiana Gioco Calcio a Roma. Baria, 60 anni, tecnico della Fincantieri in pensione, ha ricevuto il premio per i 20 anni di carriera dirigenziale. Baria ha superato anche il regolamento federale, perché il riconoscimento per i 30 anni non è ancora stato istituito e lui, giovanissimo, iniziò a lavorare per il San Bartolomeo nel 1982, per poi confluire nel 1994 nel Rivasamba.

Insomma, Baria ha attraversato generazioni di calcio e calciatori, sempre al suo posto: “Il calcio è davvero cambiato – sorride Baria -. Oggi comandano i genitori, perché tutti i ragazzini sono piccoli Maradona. Una volta non era così…”. No, prima non era cosi. Era tutto un altro calcio, quando il giovane Baria iniziò la sua carriera dirigenziale, spinto dagli amici Attilio Gritti e Vincenzo Nicolini che, evidentemente, videro in lui la persona giusta per ricoprire questo ruolo.

Umberto Baria, negli anni, non solo si è fatto apprezzare al Rivasamba, ma anche a livello regionale ricopre, ormai da più di un decennio, un ruolo nella consulta ligure dello sport. “Entrai per volere di Franco Cicala – ricorda Baria -. Come lui, sono tante le persone che, in un certo senso, mi hanno accompagnato in questi tanti anni di segreteria, come i vari presidenti regionali della Federcalcio, oltre a quelli del comitato di Chiavari, come Pino Clerico, Aldo Invernizzi e, adesso, Ignazio Codice”. Ma il ringraziamento principale è quello doveroso alla famiglia: “Mia moglie ma anche tutto il Rivasamba”.

Si, la sua seconda famiglia. I presidenti passano (anche se non è il caso del Rivasamba con Adriano Pastorino che è fra i più longevi nel panorama del calcio dilettantistico ligure), i dirigenti e responsabili cambiano, invece i segretari, specie se bravi, restano ben ancorati al loro posto. Baria da 30 anni.