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Arti marziali, doppio terzo posto a Roma per la Dojo Ronin di Rivarolo

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Roma. Si sono svolti al Palatiziano, due gare molto importanti per il karate italiano ed internazionale: si tratta della Toyama World Cup e del Campionato Italiano Fesik Seniores e Veterani.

Genova è stata ben rappresentata dalla Società Karate Dojo Ronin di Rivarolo che ha conquistato il terzo posto nel campionato Italiano ed il terzo posto anche nella Coppa Italia. Il maestro Giorgio Cresio ha convocato i suoi atleti di punta per l’evento ed è partito per la Capitale con la “supersquadra” di Kata femminile composta da Nicole Cresio, Elena Iacobucci ed Elisa Lascialfari, con i giovani Paolo Pienovi e Matteo Gimondo e con l’amico Giuseppe Calderone, categoria “Master” che, dopo 25 anni dalla sua ultima gara, ha deciso di provare ancora una volta l’emozione della competizione.

Le tre ragazze, tutte diciassettenni e cinture nere secondo dan, in pratica dall’infanzia sui gradini più alti dei più prestigiosi podi del karate italiano ed internazionale, hanno messo a segno per il secondo anno di fila un colpo non da poco: dopo aver vinto nella loro categoria nelle gare svoltesi in aprile ad Imperia, dove hanno trionfato coi loro GoJu-Shio-Dai e Unsu, hanno bissato il successo nelle gara di Roma, confrontandosi con le atlete della categoria superiore e regalando al Maestro Cresio la soddisfazione del doppio oro anche nel 2012.

A Imperia non si erano fatte mancare neanche quest’anno i risultati nel kata individuale, oro per la Cresio e bronzo per Iacobucci e Lascialfari (le prime cadetti, la terza juniores); a Roma Nicole Cresio, atleta Azzurra dal 2010 con alle spalle diversi titoli internazionali, si è piazzata al primo posto in Coppa Italia ed ha conquistato un difficilissimo argento nella Toyama World Cup, trofeo aperto a tutti i club del mondo, intitolato alla memoria del compianto Presidente Fesik e Wuko Maestro Carlo Henke.

“Sono molto contento” – dice il Maestro Cresio –“che i miei ragazzi abbiano accettato di cimentarsi con queste prove e di allenarsi col caldo fino all’ultimo: la vittoria della squadra ed i risultati individuali di Nicole sono una grande soddisfazione, ma sono soddisfatto anche delle prestazioni di Elena ed Elisa, giunte appena fuori dalla zona medaglia, di Pienovi, fresco di promozione a secondo dan, e di Gimondo che, dopo diversi risultati con le cinture colorate, era al suo esordio con la cintura nera. Gli atleti hanno affrontato con coraggio delle pull affollatissime confrontandosi con atleti di federazioni e stili diversi mettendo in evidenza le loro qualità tecniche nel kata e per tutti è stata un’esperienza importante dato l’alto livello della competizione.”

Una menzione particolare merita il bronzo nel Campionato Italiano del “veterano” Calderone, cintura nera sesto dan, che si allena col Maestro Cresio sempre al Dojo Ronin di Genova: “Pino è un grande appassionato oltre che un esperto – commenta Cresio – e sono veramente contento per lui; il suo successo, il suo entusiasmo, la sua forza dimostrano quanto quest’antica e affascinante Arte Marziale sia una disciplina che dà tanto a chi la pratica, e può farlo per tutta la vita”.