Week end, è boom di interventi in mare: soccorsi sub e imbarcazioni, scoperta pesca illegale a Punta Chiappa - Genova 24
Cronaca

Week end, è boom di interventi in mare: soccorsi sub e imbarcazioni, scoperta pesca illegale a Punta Chiappa

parco Portofino

Portofino. Stavano soccorrendo un sub colto da malore nell’Area marina protetta del promontorio di Portofino quando si sono accorti di una rete da pesca abusiva, lunga più di 200 metri, in cui erano già stati intrappolati pesci e gorgonie.

La scoperta è stata fatta dalla Polizia Provinciale di Genova, che con il coordinamento della Capitaneria di Porto è intervenuta in soccorso del subacqueo, in prossimità della Secca Gonzatti.

“Gli interventi sono stati molto tempestivi – dice il commissario superiore della Polizia Provinciale Giorgio Mastrocola – e l’uomo è arrivato a Camogli in buone condizioni”.

Sono in buone condizioni anche i saraghi e i paguri che un subacqueo dell’Area marina è riuscito a liberare dalla rete da pesca illegale scoperta dalla Polizia Provinciale nel tratto compreso fra Punta Chiappa e Cala d’Oro.
“In navigazione – racconta il commissario Mastrocola – ho visto un insolito gavitello privo di ogni segnalazione identificativa che deve sempre contraddistinguere quelli per la pesca autorizzata dei residenti nei tre Comuni dell’Area Marina”.

Accostato il battello al gavitello per rimuoverlo, la Polizia Provinciale ha scoperto che vi era agganciata una rete da pesca abusiva, sistemata orizzontalmente alla costa e ancorata fra l’altro sul fondo di gorgonie rosse, la delicata specie corallina ramificata che è anche un prezioso bioindicatore della vita sommersa.
“A questo punto – dice Mastrocola – segnalata via radio la scoperta ci siamo diretti alla sede dell’Area Marina per prendere a bordo un subacqueo specializzato e il rappresentante della Provincia nel direttivo dell’ente, Sauro Genocchio, anch’egli sub esperto, con i quali abbiamo poi rimosso completamente la rete e liberato gli esemplari marini ancora vivi, soprattutto saraghi e paguri, catturati dalle maglie fra i rami delle gorgonie, mentre purtroppo altri pesci e alcuni polpi erano già morti nella rete abusiva, per la quale stiamo procedendo a una denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica.”

Su tutta l’Area marina protetta del promontorio di Portofino – istituita dal Ministero dell’Ambiente nel 1999 e affidata alla gestione consortile dei Comuni di Camogli, Portofino, Santa Margherita, della Provincia e dell’Università – vigila e controlla in mare anche la Polizia Provinciale di Genova, con il coordinamento della Capitaneria di Porto, su un veloce battello dell’Area Marina spinto da un motore da 225 cavalli. Il servizio di pattugliamento che agli inizi dell’intesa tra Provincia e Consorzio dell’Area Marina si svolgeva solo d’estate, ora continua tutto l’anno.

Intervento anche a Multedo, nel ponente genovese, dove la Guardia Costiera di Genova ha soccorso un’imbarcazione con un’avaria al timone. A bordo un uomo e i due figli di 5 e 7 anni. Soccorse anche due imbarcazioni con avarie meccaniche a Lavagna.