Vela, selezione zonale Optimist: tutti in riga, dietro allo Yacht Club Italiano - Genova 24
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Vela, selezione zonale Optimist: tutti in riga, dietro allo Yacht Club Italiano

vela Optimist

Genova. Trentasei match per nove squadre, su nove voli; quindi altri dodici match fra le squadre finaliste: questa la scheda tecnica della Selezione Optimist a Squadre tenutasi nelle acque protette di Pegli per designare il team che rappresenterà la Prima Zona al Campionato Italiano a Squadre.

Presenti all’appello i team di Yacht Club Italiano (con ben tre squadre), Yacht Club Sanremo (due), Yacht Club Imperia, Lega Navale di Genova Centro, Lega Navale Sestri Ponente, Circolo Nautico Ilva. L’onere organizzativo è stato brillantemente sostenuto in sinergia dal C.N. Ilva, padrone di casa in quelle acque, e dalla vicina LNI di Sestri Ponente, supportati tecnicamente dalla pattuglia di ben dieci ufficiali di regata che la FIV ha convocato per l’occasione.

E pensare che tutto era iniziato nel peggiore dei modi, sabato mattina: squadre schierate, umpire in posizione, campo posato, per una termica da scirocco che tardava a dichiararsi a causa del cielo coperto; poi caldo bestia all’apparire del sole… Pur in odore di termica, dopo tre ore in mare, il CdR mandava i ragazzi a terra a rifocillarsi. Puntuale, la brezza li coglieva con il gelato a metà… Si iniziava, dunque, a pomeriggio avanzato e, acquisito un buon ritmo e aiutati dall’intensificarsi del vento, si mettevano al sicuro ben cinque voli, rimandando il resto del girone all’indomani.

Vento teso sopra gli 8 metri/s, domenica mattina, da levante. Briefing per concordare il
formato, quindi in mare per altri quattro voli ben serrati, sotto un vento stabile che, Lapalisse insegna ma noi spesso ce ne scordiamo, si conferma il principale ingrediente di questo sport. Uno spettacolo di grande agonismo. Un break per la redazione della classifica del girone e delle pairing per i quattro finalisti, YC Italiano 3, YC Italiano 2, YC Sanremo 1 e YC Sanremo 2… quasi un derby.

Il vento teneva, quindi ruotava un po’ su scirocco, consentendo di disputare 12 magnifici match su 6 voli che vedevano l’assoluta supremazia del team YC Italiano 3, composto dai due Mirra, Kielland, Panigoni e la Scodnik, autore di un percorso netto in entrambe le fasi (8, 6); in seconda piazza, l’altro team dello YC Italiano, con Boschetti, Garofalo, Ibba e Seggi (6, 4); terzi i ragazzi dello Y.C. Sanremo 1, con Orlando, Ausonio e i due Ferraro (6, 2), veloci e abili marinai, penalizzati tuttavia da una minore preparazione sul fronte della conoscenza delle regole che li ha portati ad essere spesso vittima dei più tattici e scafati concorrenti.

Si sa, il mare induce appetito: una festa ai mitici raviolini dell’Ilva, quasi sovrapposta alla premiazione, a riprova del fatto che i cerimoniali troppo elaborati, talvolta, non saziano. Grande soddisfazione fra gli organizzatori e gli UdR, specie quelli prestati all’arbitraggio, pur consci che trascorrerà un anno prima di “rifare l’occhio” a questa specialità.