Terrorismo, un arresto a Genova: domani Lo Turco davanti al gip - Genova 24
Cronaca

Terrorismo, un arresto a Genova: domani Lo Turco davanti al gip

carcere marassi

Genova. Domani Giuseppe Lo Turco, il giovane 23enne arrestato ieri dai carabinieri del Ros di Perugia, nell’ambito dell’inchiesta sul terrorismo che ha visto scattare le manette per dieci militanti dell’area Fai/Fri, comparirà davanti al gip Massimo Cusatti per l’interrogatorio di garanzia per rogatoria nel carcere di Marassi dove attualmente è recluso.

Lo Turco, che è difeso dall’avvocato Pier Paolo Montalto del foro di Catania, la sua città di origine. Stamani una ventina di persone si è trovata sotto il carcere di Marassi anno accendendo fumogeni, intonando cori per dimostrare vicinanza a Lo Turco. L’episodio é avvenuto intorno a mezzanotte ed è durato circa un’ora. La Digos ha identificato 21 manifestanti: saranno denunciati per danneggiamento e accensione di oggetti pericolos

I dieci arrestati devono rispondere del reato di associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell’ordine democratico, per aver costituito e diretto la Fai-Fri, partecipando alle sue attività eversive. Le accuse contemplano l’ideazione e l’organizzazione delle campagne terroristiche ‘Eat the Rich’ e degli attentati dinamitardi rivendicati dalla cellula ‘Free Eat e Billy’.

Inoltre, sono accusati dell’elaborazione e divulgazione, attraverso web blog, di documenti e comunicati con i quali si istiga alla commissione di delitti. Le indagini, “condotte con tradizionali attività di intercettazione telefonica, ambientale, telematica e soprattutto di osservazione e di pedinamento – sottolineano i carabinieri del Ros – hanno documentato i contatti operativi tra i principali esponenti in Italia e all’estero, per elaborare i documenti ideologici e anche le rivendicazioni degli attentati, indicando “La pericolosità della Fai – sottolineano i carabinieri del Ros – è rappresentata soprattutto dalla sua dimensione internazionale, grazie al collegamento ideologico e operativo con altre realtà anarco-insurrezionaliste, soprattutto greche, cilene e messicane”.

Sono indagati altri 24 anarco-insurrezionalisti tra cui 4 genovesi, anch’essi dimoranti nel centro storico come Lo Turco, e 6 greci della Cospirazione delle Cellule di Fuoco, già detenuti.