Tempi di percorrenza “biblici”, pendolari liguri esausti: “Urge revisione completa dell'orario” - Genova 24
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Tempi di percorrenza “biblici”, pendolari liguri esausti: “Urge revisione completa dell’orario”

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Genova. Per i pendolari liguri che ogni giorno prendono il treno da e per il capoluogo, i problemi sembrano non finire mai. Il treno 11250 parte da Lavagna alle ore 6.33 per arrivare a Genova Principe alle ore 7.43, impiegando 1 ora e 10 minuti (14 fermate intermedie). Il treno 11252 parte da Lavagna alle ore 6.40 per arrivare a Genova Principe alle ore 8.02 impiegando 1 ora e 22 minuti (15 fermate intermedie).

A sottolineare questa situazione è Sonia Zarino, portavoce dei pendolari liguri. “Ma come, ben 12 minuti in più per una fermata? Come si vede da questo semplice esempio, l’orario prevede tempi di percorrenza davvero incongruenti rispetto alle fermate effettuate, urge revisione completa dell’orario perché simili esempi non sono per nulla isolati”, spiega Zarino.

Secondo la logica, più si aggiungono fermate, più aumenta il tempo di percorrenza di un treno. “Eppure questo non sembra avvenire per quel che riguarda i nuovi treni ‘velocizzati’ dalla Regione Liguria. Esempio? Prendiamo il treno 24530 che parte da Lavagna alle 6.33 e arriva a Genova Principe alle ore 7.43: prevede 14 fermate intermedie e il tempo di percorrenza è di 1 ora e 10 minuti. Confrontiamolo adesso con il treno 24532 che parte da Lavagna alle 7.01 e arriva a Genova Principe alle ore 8.10: prevede 10 fermate intermedie ma il tempo di percorrenza è di 1 ora e 9 minuti, ossia solo un minuto in meno di quello che ne prevedeva 4 di più – conclude la portavoce dei pendolari – Come è possibile? Certo è che anche da questi particolari si capisce come l’orario vada riscritto da zero e non sia possibile procedere con la politica del ‘tapullo’ fino ad oggi praticata”.