Sicurezza, Traverso (Silp): "Abbiamo attesto fiduciosi, ma nulla è cambiato" - Genova 24
Cronaca

Sicurezza, Traverso (Silp): “Abbiamo attesto fiduciosi, ma nulla è cambiato”

Roberto Traverso, segretario Silp Cgil

Genova. Abbiamo atteso.. fiduciosi. Dopo l’insediamento della nuova dirigenza al timone della questura di Genova, le promesse di migliorare le condizioni lavorative e la professionalità degli operatori della Squadra Volante si sono sprecate!

Il SILP CGIL, consapevole dell’importanza e del delicato ruolo sociale svolto dalle pattuglie sul territorio genovese, ha da subito auspicato un intervento autorevole del nuovo Questore, per dare una risposta alle esigenze di sicurezza degli operatori, ma anche dei cittadini.

Ebbene.. nulla è cambiato e a chi rappresenta la categoria non resta altro che denunciare pubblicamente situazioni addirittura paradossali.. al limite del ridicolo.. Non si può arrivare a svilire la professionalità della Polizia di Stato sino a questo punto: I cittadini, le Istituzioni locali, il Prefetto , il Capo
della Polizia, il Ministro dell’Interno, devono sapere dal Sindacato e non dal “Gabibbo” che a Genova, anche con il nuovo Questore, una singola pattuglia della Squadra Volante (composta da 2 operatori) durante un singolo turno di servizio deve rispettare delle consegne lavorative
che prevedono il controllo di ben 108 (cento otto!!) obbiettivi presenti sul territorio (abitazioni, scuole, istituzioni, consolati, ambasciate, redazioni di radio tv giornali, chiese, negozi ect).

Ebbene si: durante 360 minuti di servizio, controllare 108 obbiettivi, significa avere a disposizione poco più di 3 minuti per ogni sito. (potendo peró contare su un fantascientifico tele trasporto in sostituzione delle malandate auto a disposizione).

Ma non finisce qui..in un momento delicatissimo per il pericoloso ritorno del terrorismo a Genova, nelle consegne di servizio della stessa pattuglia, oltre ai 108 obbiettivi, gli operatori dovrebbero anche rispettare ulteriori itinerari di vigilanza dinamica sul territorio, senza tener conto degli interventi operativi assegnati dalla Centrale Operativa in seguito alle chiamate dei cittadini al 113 “Pronto Intervento”

È FISICAMENTE E UMANAMENTE IMPOSSIBILE RISPETTARE TALI CONSEGNE DI SERVIZIO!

Abbiamo sensibilizzato più volte la Dirigenza dell ”Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Genova..su questa vergognosa situazione, senza ottenere concrete risposte.. Crediamo che a questo punto sia stato toccato il fondo!

Anche se il Questore non lo ha riconosciuto nemmeno in occasione del suo intervento durante la Festa della Polizia, la situazione dell’organico della questura è drammatica! Recentemente abbiamo perso altri 6 dipendenti trasferiti presso altri uffici, senza nessun reintegro!

Spesso sul territorio cittadino ci sono tre o quattro “volanti” per turno: vent’anni fa ne uscivano una ventina con equipaggi da 3 unita (oggi la pattuglia è composta da solo 2 unità). Non si può nemmeno immaginare che la sicurezza degli operatori della Polizia di Stato venga messa a repentaglio costantemente e che nel contempo la professionalità della categoria venga stravolta ed assimilata a quella richiesta per svolgere mansioni di vigilanza che competono per esempio alle “Guardie Giurate” che com’è noto operano lottando contro mille difficoltà salariali, occupazionali e regolamentari, per committenti i privati e non per conto dello Stato.. Purtroppo ancora una volta la città di Genova continua a distinguersi negativamente per le miopi politiche sulla sicurezza messe in campo da un Amministrazione che non riesce a risolvere croniche carenze organizzative che di giorno in giorno l’hanno portata a livelli paradossali come quelli contenuti in quest’ultima denuncia del SILP CGIL.

Il Segretario Generale Provinciale
Roberto TRAVERSO