Sicurezza, niente rinforzi per Genova e La Spezia, Bianchi: "Liguria penalizzata" - Genova 24

Sicurezza, niente rinforzi per Genova e La Spezia, Bianchi: “Liguria penalizzata”

Matteo Bianchi - Coisp

Genova. “In questo periodo estivo, il Ministero dell’Interno ha garantito dei rinforzi per quei luoghi che hanno una sicura vocazione turistica, con inevitabile aumento di popolazioni e purtroppo anche di reati, ma sembra essersi dimenticato della Liguria, in particolar maniera delle Provincie di Genova e La Spezia!”

Inizia così l’intervento di Matteo Bianchi, segretario generale provinciale del Coisp, sindacato indipendente di Polizia, in seguito alle assegnazione temporanee garantite dal Ministero dell’Interno ai quei luoghi di vocazione turistica.

“E’ intollerabile che nessuno abbia messo tra queste località le Provincie di Genova e La Spezia e le notizie di cronaca purtroppo sembrano dare ragione alla nostra tesi – prosegue Bianchi – La Liguria ha necessità di risorse per prevenire i reati in maniera concreta e decisa , i fatti delle ultime rapine avvenute nel chiavarese lericino ed i fatti di violenza accaduti a Genova e non ultimo Sarzana, con il ferimento di due giovani ragazzi, fatto condannato perfettamente dal Sindaco Caleo, devono fare riflettere”.

Matteo Bianchi insiste sul fatto che “la sicurezza è un bene primario che non può essere oggetto di ulteriori tagli. E’ da un po’ di tempo che la Liguria rispetto ad altre regioni è penalizzata in maniera costante dalle decisioni prese a livello centrale e questo fatto allarmante non può che far riflettere. O i numeri in forza alle varie Questure sono ritenuti sufficienti a garantire tutti i servizi, e allora in questo caso l’imputabilità sta in chi dirige a livello locale, oppure cosa da noi ritenuta più plausibile, il Ministero ritiene la nostra Regione di minor importanza rispetto ad altre realtà italiane, perché oggetto di minori pressioni politiche nella cultura della sicurezza.”

“Noi ovviamente siamo molto preoccupati sia per i cittadini – conclude Bianchi – per quei pochi colleghi deputati al controllo del territorio e ora che il periodo estivo entra nel vivo, con le legittime assenze del personale della Polizia di Stato, come si potrà garantire a tutti i servizi richiesti???”.