Scoiattoli di Nervi, un sms della Briano blocca la sottoscrizione del documento del Pdl - Genova 24

Scoiattoli di Nervi, un sms della Briano blocca la sottoscrizione del documento del Pdl

scoiattolo

Regione. “Un messaggino sul telefonino da parte dell’assessore Briano ai consiglieri regionali della maggioranza blocca la sottoscrizione e la votazione d’urgenza del documento promosso da noi del Pdl contro lo sterminio degli scoiattoli di Nervi che la Giunta regionale vorrebbe gassificare e/o sterilizzare”.

Lo fa sapere il promotore dell’iniziativa il consigliere regionale del Pdl Matteo Rosso che precisa: “gli unici che non si sono fatti intimidire dalla Briano sono gli esponenti dell’Idv che in tre hanno sottoscritto il nostro ordine del giorno”.

“Spiace – continua il consigliere regionale del Pdl – perchè nei fatti concreti questi piccoli animaletti non danno noia a nessuno anzi sono diventati un’attrattiva importante per il Parco di nervi soprattutto per i bambini che lo frequentano. Procedere in questo senso spendendo anche centinaia di migliaia di euro non solo rappresenta uno spreco ma è anche un comportamento crudele e di una atrocità inaudita”.

“L’ordine del Giorno è comunque stato depositato e verrà discusso, mi auguro il prima possibile: chiediamo lo voglio ribadire il ritiro della delibera da parte della Giunta regionale che sta dimostrando spietatezza e spietatezza”, conclude Matteo Rosso.

Nel piano studiato dalla Regione Liguria è previsto che questi 200 scoiattoli grigi vengano “gasati” in bidoni da 10 litri con la CO2 altri, invece, saranno sterilizzati e messi in gabbia. Questa truce operazione costerà 1 milione e 930 mila euro provenienti dal Ministero e dall’Unione europea da dividersi in 3 regioni (Liguria Lombardia e Piemonte) più altri 200 mila euro che verranno stanziati direttamente dalla Regione Liguria.

L’operazione viene portata avanti in nome della biodiversità e per salvare lo scoiattolo rosso europeo che nei parchi di Nervi non c’è mai stato, si legge sull’ordine del giorno presentato dai consiglieri, e non ci può neanche stare dato che è selvaggio e “allergico” alle folle rumorose dei giorni di sabato e domenica.

La delibera regionale inoltre non sembra tenere conto che gli scoiattoli grigi dei parchi di Nervi sono ben confinati nei parchi, e potrebbero continuare a starci senza il previsto massacro organizzato nel silenzio più assoluto, “senza valutare che, per di più, lo scoiattolo grigio è presente in Europa da 200 anni, come la patata, il pomodoro, il mais”, aggiunge Rosso.