Sampdoria in serie A, aggressione ai tifosi: l'ultrà genoano davanti al pm - Genova 24
Cronaca

Sampdoria in serie A, aggressione ai tifosi: l’ultrà genoano davanti al pm

tribunale

Genova. Dopo la confessione, l’ultrà del Genoa che ieri si è costituito in Questura per l’accoltellamento dei tre tifosi sampdoriani, ha scelto oggi di presentarsi spontaneamente davanti al pm Massimo Terrile.

Stamani il giovane, accompagnato dai genitori ha parlato a lungo con i suoi legali, Stefano Sambugaro (lo stesso che difende il capo ultrà del Genoa Massimo Leopizzi) e Davide Paltrinieri, nella sede dell’Ordine degli Avvocati in via XII Ottobre

Poi verso le 14 ha dribblato i giornalisti che lo attendevano fuori dal palazzo, prendendo di nascosto un’uscita secondaria e dirigendosi con l’avvocato Sambugaro a palazzo di giustizia. La volontà anche da parte dei legali difensori rimane quella di cautelarne il più possibile la privacy, impedendo riprese e fotografie. Le sue generalità non sono state infatti rese note per evitare il rischio di rappresaglie. I genitori sono usciti invece dal portone principale ma non hanno voluto comunque rilasciare dichiarazioni.

In questo momento il giovane, volto noto del tifo rossoblù, sta affrontando l’interrogatorio di fronte al magistrato, una scelta difensiva volta probabilmente a cercare di evitare la misura della custodia cautelare in carcere.

Determinante nella sua decisione di costituirsi è stato proprio l’intervento dei genitori, a cui ieri mattina ha confessato il tutto: “Sono stato io quello che ha ferito i sampdoriani”, ha raccontato a papà e mamma, che hanno avvisato i due legali. Agli inquirenti ha spiegato di essere “pentito e dispiaciuto” del suo comportamento, di aver “esagerato con l’alcol”. Poi ha ribadito di “non aver voluto uccidere nessuno”, anzi, di non essersi neppure accorto della gravità delle ferite inferte. “L’ha saputo – ha spiegato il suo legale – solo dai giornali e dalla televisione”. Agli investigatori ha detto di aver agito da solo, ma la versione fornita fin’ora non ha convinto.