S. Margherita, la Bolkestein al centro dell'incontro tra Aco e Berliangieri: il 19 sarà presentato un documento di proroga - Genova 24
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S. Margherita, la Bolkestein al centro dell’incontro tra Aco e Berliangieri: il 19 sarà presentato un documento di proroga

angelo siclari, angelo berlangieri

Santa Margherita. Continuano gli incontri dei vertici della neonata Associazione Concessionari Ormeggi Liguria con vari rappresentanti Istituzionali. Dopo l’incontro di sabato, a margine del Convegno dei Giovani Industriali di Santa Margherita Ligure, tra il Presidente di A.C.O. Liguria Angelo Siclari e l’Europarlamentare On. Lara Comi, ci sono stati tra ieri ed oggi altri due importanti incontri in Regione a Genova con la Consigliere Regionale Maruska Piredda, Presidente della VII Commissione e collega di partito del Vice Presidente Marylin Fusco e con l’Assessore al Turismo Angelo Berlangeri.

“Incontri molto importanti quelli di questi ultimi giorni – commenta Angelo Siclari – Insieme a Roberto Morandi Vice Presidente e ad Anna Zanfa Segretaria della nostra Associazione, stiamo presentando la neonata Associazione A.C.O. Liguria, trovando, devo dire, particolare apprezzamento e interesse da più parti in quanto a livello Ligure non si era mai pensato di far associare le imprese che gestiscono posti barca e non solo. Infatti fanno parte dell’Associazione anche sodalizi sportivi, broker, agenzia marittime e altre attività che intorno al mare svolgono le loro attività prevalenti. Ringrazio Maruska Piredda e Angelo Berlangeri per il tempo che ci hanno dedicato, ma soprattutto per gli importanti consigli che ci hanno fornito, in particolare sull’annosa questione della Direttiva Bolkestein”.

Il 19 giugno l’Assessore Berlangeri sarà a Bruxelles per discutere, insieme a tutte le altre Regioni interessate, della direttiva servizi che tanto interessa sia il comparto balneare, sia il comparto dei concessionari di posti barca. Di questo ne prendiamo atto con particolare soddisfazione. In quella circostanza verrà presentato un documento di proroga alla legge Bolkenstein, approvato, appunto, da tutte le Regioni italiane.

“Con Berlangeri – continua Siclari – abbiamo avuto modo di discutere di un argomento che tanto ci sta a cuore, ossia i distretti turistici. Sarà un lavoro laborioso e difficile ma molto importante. L’art. 3 della legge 106/2011 è la norma che ne prevede la costituzione attraverso reti d’impresa, “Zone a burocrazia zero”, distretti turistici, nautica da diporto. Possono, infatti, essere istituiti nei territori costieri, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su richiesta delle imprese del settore che operano nei medesimi territori, previa intesa con le Regioni interessate, i Distretti turistici con gli obiettivi di riqualificare e rilanciare l’offerta turistica a livello nazionale e internazionale, di accrescere lo sviluppo delle aree e dei settori del Distretto, di migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni”.

L’Assessore Berlangeri ha ben spiegato, tuttavia, che seppur la valenza e il valore funzionale dei distretti sarebbero notevoli, occorre impiegare molte energie perché purtroppo anche se in presenza di una norma ben precisa, a tutt’oggi non vi è un regolamento attuativo.

“Continueremo nei prossimi giorni con incontri Istituzionali – afferma Roberto Morandi, Vice Presidente di A.C.O. Liguria – in quanto è assolutamente fondamentale scambiare alcuni punti vista che ci devono necessariamente portare ad un percorso giuridicamente fattibile al fine di evitare le aste pubbliche, come prevede la Direttiva Bolkestein, che per le nostre imprese, a partire dal 1 Gennaio 2016, potrebbe significare la fine delle stesse con la conseguente perdita di migliaia posti lavoro”.

“E’ un momento storico molto difficile e preoccupante per cui occorre, a mio avviso, che anche il settore privato faccia la sua parte attivamente, affrontando i temi attraverso una giusta sinergia con il “pubblico”, che deve, a sua volta, necessariamente tenerne conto, perché gli sforzi se saranno uniti potranno servire a raggiungere gli obiettivi perseguiti, viceversa diventerà sempre tutto più complicato”, conclude Angelo Siclari.