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Regione, esame degli odg approvati, Melgrati: “Priorità a Ilva, Stoppani e Enel”

Regione: deciso in VII Commissione Controllo, in seguito alla pressioni del Consigliere Melgrati, di esaminare i risultati degli Ordini del Giorno approvati in Consiglio regionale . Priorità per Ilva, Stoppani e Enel.

Melgrati e Rosso chiedono anche l’audizione dell’Ass.re Rossetti sull’acquisto delle sede per l’Arpal a Savona.

“Avevo richiesto al Presidente della VII Commissione Controllo, l’esame di tutti gli ordini del giorno che sono stati presentati in questa legislatura, molte volte approvati all’unanimità, ma che spesso rimangono mere intenzioni del Consiglio Regionale mentre la Giunta non opera per seguire le indicazioni e le direttive proposte dai documenti”, così dichiara il consigliere regionale del Pdl Marco Melgrati che continua:“Oggi la Commissione ha deciso di partire dall’esame delle risultanze del lavoro della Giunta rispetto a grandi tematiche di rilevanza regionale quali Stoppani, Ilva e Enel, questioni sulle quali molteplici sono stati gli ordini del Giorno approvati durante i lavori dell’Assemblea”.

“Questa mattina inoltre – aggiunge l’esponente del Pdl – su mia richiesta e di Matteo Rosso, è poi emersa la forte necessità di audire, a breve, l’assessore al Bilancio ed al Patrimonio Rossetti sul ventilato acquisto della nuova sede per l’Arpal a Savona, che dovrebbe costare intorno ai 7 milioni di Euro. In un momento dove l’A.s.l. e quindi la Regione ha venduto i “gioielli di famiglia”, in provincia di Savona e non solo, come l’Ospedale di Alassio e quello di Varazze, per sanare il buco di Bilancio della Sanità, procedere a questo acquisto ci sembra un grande errore. Pretendiamo spiegazioni precise e puntuali e non il solito atteggiamento da struzzo da parte della Giunta che vorrebbe nascondere la testa sotto la sabbia”.

“Stiamo parlando di una cifra enorme – precisano Melgrati e Rosso – 7 milioni di euro per acquisire un altro immobile per la nuova sede di Arpal a Savona quando la stessa agenzia a Savona è già proprietaria di una struttura che potrebbe essere utilizzata per questo scopo, è assurdo. Riteniamo che queste preziose risorse potrebbero essere meglio utilizzate se impiegate a favore dei cittadini o per meglio remunerare il personale dell’Arpal”.

“Le notizie in nostro possesso ci confermano che la Regione stia procedendo ad acquisire una nuova struttura che dovrebbe essere venduto da Ips società di sviluppo del territorio di Savona, oggi presieduta da Carlo Ruggeri, ex assessore regionale del Pd. Se confermato si tratterebbe di un nuovo spreco!”, concludono i due consiglieri regionali del Pdl.