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Rapallo, finito l’idillio tra Costa e Capurro: ora il presidente del consiglio presenta interrogazioni al sindaco

Rapallo. L’aria di maretta si sentiva ormai da giorni, praticamente da quasi subito dopo le elezioni, ma ora il divario tra il sindaco Giorgio Costa e il presidente del consiglio Armando Ezio Capurro sembra sempre più insanabile, tanto che quest’ultimo sta presentando interrogazioni al primo cittadino.

Eletto presidente del consiglio comunale, Capurro avrebbe dovuto anche ricevere incarichi amministrativi importanti, come Bilancio e Lavori Pubblici, ma questo non è accaduto e ora il consigliere regionale compie azioni che danno sempre più spessore alla tesi dei contrasti con il sindaco, in primis due note con richiesta di risposta urgente.

“Mi permetto ricordarLe la raccolta promossa dal Circolo via Libertà 61 di 3.000 firme, tra cui anche la Sua e quella del vice sindaco Alongi, depositata al sindaco Campodonico per chiedere l’istituzione del senso unico tra San Michele e Santa – scrive Capurro nella prima nota – Visto che siamo nel periodo di maggior traffico e nel periodo di maggior pericolo per i pedoni sulla salita Pagana, Le chiedo quando firmerà l’ordinanza limitativa del traffico”.

Ma le richieste non si fermano qui. “Gradirei sapere il perché gli autobus turistici, anziché rispettare il divieto di transito posto all’altezza della Croce Bianca che pone obbligo di svolta in piazza Cile, arrivano a scaricare i passeggeri fino a Piazza IV Novembre e fino all’ex distributore Agip transitando sopra una copertura che ha limiti di peso di 9 e 18 tonnellate – spiega nella seconda nota – Questa tolleranza non è giustificata, a mio avviso, né dall’inosservanza, forse, non sanzionata dai vigili di obbligo di fermata in piazza Cile, né dal pericolo di crollo della copertura del S. Francesco. Confidando che vorrà intervenire prontamente”.

Insomma, un rapporto che prima sembrava idilliaco ora non lo è più e in molti pensano che sia il preludio del prossimo abbandono del presidente del consiglio comunale.