Questioni di Imu: c'è chi paga, chi nicchia e chi strilla - Genova 24
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Questioni di Imu: c’è chi paga, chi nicchia e chi strilla

Genova. Marco Doria non aveva esistato nel dire che avrebbe alzato l’Imu se questo avrebbe significato mantenere i servizi fondamentali per la città. Molti genovesi hanno già pagato la prima rata di questa tassa reintrodotta dal Governo Monti.

Il quotidano di Roma il Messagero rivela che secondo un sondaggio realizzato da Unimpresa nella rete dei Caf, il 40% dei contribuenti non si presenterà all’appello per la prima rata di domani. E un 25% non avrebbe intenzione di pagare l’Imu quest’anno, preferendo aspettare il 2013.

Il sistema sanzionatorio stabilisce che se il versamento avviene entro 14 giorni successivi dalla data della scadenza, si applica una sanzione dello 0,2% per ogni giorno di ritardo, con i relativi interessi di mora. Se il ritardo, invece, è compreso tra 15 e 30 giorni, la sanzione ammonta al 3% dell’imposta, più gli interessi. La sanzione sale al 3,75% (più gli interessi di mora) se il pagamento non viene effettuato entro l’anno. In caso di mancato pagamento, la multa è del 30% dell’imposta dovuta, cui si aggiungono gli interessi calcolati sui giorni di ritardo.

Questa la situazione a livello amministrativo. Tra chi non pagherà ci sono i cittadini governati da sindaci della Lega che proprio su questa battaglia (“guerra” usando le parole di Roberto Maroni, si gioca molto del consenso). L’ex ministro dell’Interno suona la carica e oggi dal palco del ‘No Imu day’ in piazza dei Signori a Verona non ha usato mezzi termini: “Oggi e’ un giorno simbolico perche’ domani si paga l’Imu ma la protesta continuera’ diventera’ piu’ forte in autunno, i nostri sindaci violeranno il patto di stabilita’: questa e’ l’azione che noi faremo per contestare il patto di stabilita’ che penalizza i sindaci del nord, i sindaci della Padania”.

“Oggi comincia un’azione di protesta concreta istituzionale, di guerra istituzionale contro il governo -ha annunciato Maroni- per denunciare le malefatte di un governo che tassa i cittadini, che spreme i cittadini del nord per rifinanziare la Salerno-Reggio Calabria”. Da piazza dei signori a Verona dal ‘No Imu day’ promosso dalla Lega Roberto Maroni spiega che “sull’Imu, alcuni nostri sindaci non la fanno pagare, mettono l’Imu allo zero per cento e altri pagano loro l’Imu per i cittadini, altri come forme di protesta non approveranno il bilancio. Sono tante le iniziative: l’importante per noi e’ che i nostri sindaci della Lega comincino a far sentire la loro voce, la loro protesta contro il governo, la loro oprotesta istituzionale comincia oggi e proseguira’ nei prossimi mesi avendo come obiettivo la cancellazione o la revisione del patto di stabilita’ che strozza i comuni e danneggia il cittadino”.

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