Presidio dei lavoratori Iren, la replica dell'azienda - Genova 24
Economia

Presidio dei lavoratori Iren, la replica dell’azienda

Protesta Iren, pendolari e asso balneari

Genova. In risposta al presidio permanente attivato a partire da oggi davanti alla sede genovese del gruppo Iren da parte dei lavoratori in particolare di Mediterranea delle Acque e Genova Reti Gas la multiutilities ha diramato un comunicato nel quale precisa la pozione del gruppo:

“IREN e le società del Gruppo ribadiscono di aver sempre operato nel rispetto della normativa applicabile, in piena legittimità, in uno spirito di confronto con le parti sociali, collaborando attivamente per l’individuazione di soluzioni a tutela dell’occupazione. Ritengono di aver improntato la propria azione, sia nella fase della qualificazione delle imprese, sia in quella dello svolgimento delle procedure finalizzate all’affidamento dei contratti di appalto, sia nella fase di esecuzione degli stessi, alla garanzia del rispetto delle norme di settore, alla sicurezza dei lavoratori, alla qualità dei servizi e, nei limiti consentiti, alla tutela dell’occupazione.

Entrando nello specifico delle diverse situazioni, Mediterranea delle Acque ha avviato la procedura – attualmente in corso – per l’affidamento in appalto delle attività di manutenzione edile delle reti e degli impianti del servizio idrico integrato.

A questo proposito, a seguito di un percorso di consultazione con le parti sociali, sono state inserite negli atti della procedura, considerando, comunque, i limiti posti dalla normativa in vigore e dalle varie pronunce giurisprudenziali in materia, clausole che consentano la massima tutela occupazionale possibile delle attuali maestranze occupate dalle imprese operanti per il Gruppo IREN. Considerato quanto sopra, pur non essendo possibili, a causa dei limiti citati, garanzie occupazionali in termini assoluti, non è quantificabile allo stato l’eventuale perdita di posti di lavoro.

Con riferimento al settore gas, Genova Reti Gas, a suo tempo, ha concluso una procedura per l’affidamento in appalto delle attività di pronto intervento e delle attività di manutenzione delle reti e degli impianti gas. A seguito di tale procedura si e’ perfezionato il trasferimento, in capo alle imprese aggiudicatarie dei relativi contratti di appalto, delle maestranze già operanti per le precedenti imprese appaltatrici, con conseguente tutela dell’occupazione.

Occorre tuttavia considerare che il livello degli investimenti (che saranno comunque pari a circa 25 milioni di Euro nel 2012) è diminuito, avendo completato gran parte dei programmi di risanamento e rinnovamento della rete.

Infine, in relazione ai lavoratori che erano risultati in esubero da imprese operanti per il Gruppo IREN, si ricorda che il Gruppo stesso aveva individuato una soluzione transitoria al relativo problema occupazionale affidando, tramite Genova Reti Gas lavori in economia per un periodo definito. Attualmente i lavoratori impiegati con detto contratto transitorio, che ha scadenza al prossimo 30 giugno e che ha avuto durata superiore a 12 mesi, ora in capo a SIRCE, ammontano a 20 unità.

Come già rappresentato alle Organizzazioni Sindacali e in sedi istituzionali, attualmente non sussistono però le condizioni né economiche né normative per proseguire con tale soluzione e non si intravvedono, al momento, alternative.”

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