Playoff, notte da brividi: la Sampdoria vince 3 a 2 contro il Varese - Genova 24

Playoff, notte da brividi: la Sampdoria vince 3 a 2 contro il Varese

sampdoria ultras tifosi playoff

Marassi. Una notte così la Sampdoria la meritava. Al di là del risultato, al di là dell’avversario: uno stadio così, la trepidazione, i soliti colori.

Romero torna apposta da un viaggio folle per giocare questa partita d’andata, davanti a lui la difesa scelta ormai come titolare: Rispoli, Gastaldello, Rossini e Costa, il trio di centocampo formato da Munari, Obiang e Renan, Foggia dietro Eder e Pozzi.

Inizio partita da apnea, cinque minuti folli in cui la Sampdoria sembra in palla. Ci prova prima Eder e poi Munari. Il Varese rintuzza.

Al 20’ la Sampdoria va in vantaggio con Gastaldello: cross da calcio piazzato. Pochi giri di lancetta e il Varese trova il pareggio con Rivas: arriva al limite dell’area destra, ingaggia un duello con Rispoli e poi calcia una palla perfetta sul secondo palo.

La Sampdoria accusa e si accontenta di alcune ripartenze, il Varese si fa preferire e crea pericoli soprattutto dalla parte di Costa. Ritmi proseguono a essere serrati, si arriva a fine primo tempo sull’1 a 1.

Ricomincia il secondo tempo. Al 47’ la Sampdoria passa ancora: lancio di Obiang, raccoglie Nicola Pozzi e vantaggio sotto la sud. E’ un’altra Sampdoria: al 49’ Eder cerca l’uno contro uno gran tiro e parata di Bressan. Neanche il tempo di pensare a come gestire questo vantaggio (Iachini manda Soriano a scaldarsi) che il solito De Luca trova il pareggio.

A quel punto fuori Munari e dentro Soriani e poi fuori Foggia e dentro Juan Antonio. Il ritmo del match cambia ancora, comincia a scendere la pioggia copiosa. Il centrocampo della Sampdoria regge, la difesa va in affanno sul pressing e le ripartenze dei lombardi.

Pur nell’inerzia della partita ancora cambiata, la Sampdoria dimostra di avere le carte perandare ancora in vantaggio: buoni alcuni spunti di Eder e Pozzi. Al 75′ la grande occasione è sui piedi di Soriano che spara alto.

Si infortunia Obiang e Iachini osa: fuori lo spagnolo, dentro Pellè in un 4-4-2 spintissimo con Eder e Juan Antonio esterni alti. Altro calcio d’angolo di Renan, difensori del Varese a caccia di Pellè e invece ancora stacca Daniele Gastaldello, bomber di giornata.

Mancano sette minuti e il Varese si ripresenta minaccio nell’area blucerchiata con Kurtic. Nonostante la pioggia, nonostante le due squadre siano oltre la regular season, nonostante le partite ogni tre giorni, il ritmo rimane altissimo. Il Varese cerca il pareggio ma sulle ripartenze di Eder si carica di ammonizioni: Troest e Zecchin salterannno la partita di sabato.

Iachini in panchina sbraita, si dimena, si agita. La Sampdoria finisce in crescendo legittimando il vantaggio e forse meritando qualcosa in più. Vittoria fondamentale comunque, il Varese in casa è squadra che cercherà la via del gol con più assiduità rispetto al Sassuolo, ma concede molti più spazi.

Novanta minuti ancora di apnea.