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Pegli, no alla chiusura e alla costruzione di box sotto il Cinema Eden: la mobilitazione si sposta davanti a Tursi

Genova. Oltre 700 persone hanno manifestato a Pegli due settimane fa in difesa del Cinema Eden e oggi la mobilitazione si sposterà direttamente davanti a Palazzo Tursi, proprio durante lo svolgimento del consiglio comunale.

Il progetto approvato, dopo quattro revisioni chieste e ottenute dal Comitato e nonostante gli appelli “consultivi” del Municipio e quindi rimasti inascoltati dagli uffici comunali che hanno invece rilasciato alla ditta regolari permessi, prevede un parcheggio più piccolo rispetto all’idea originale, tre piani invece di quattro e 68 box invece di 120, con le dovute e ottenute distanze di legge dai palazzi circostanti.

Ma si tratta di un’opera comunque pericolosa, secondo il Comitato. Oltre al rischio idrogeologico e al pericolo di crolli e crepe come successe in passato in via Dagnino, ci sono altri tre aspetti su cui la delegazione di Ponente, affiancata da associazioni come Legambiente, promette battaglia: la viabilità di tutta Pegli, stravolta dal passaggio di pesanti camion per tre o quattro anni, nove platani abbattuti durante i lavori per poi essere rimpiazzati (ma su questo punto permangono seri dubbi data la cementificazione che dovrà ospitarli), mentre il cinema Eden, non solo arena estiva, chiuderà i battenti con evidenti ricadute sul tessuto sociale, culturale ed economico della città.

Dopo la manifestazione di Pegli, alcuni giorni fa è arrivato un primo segnale dalla nuova amministrazione a Tursi. L’assessore Francesco Oddone, che ha già effettuato un sopralluogo e ha risposto positivamente alla richiesta da parte di alcuni consiglieri comunali di istituire una commissione specifica sul tema. “Gli uffici comunali stanno lavorando, a Pegli molti parcheggi realizzati sono ancora invenduti, è un fatto da approfondire”, ha detto l’assessore all’Edilizia Privata.

Mentre la Commissione effettuerà i controlli, però, il Comitato non molla e ribadisce ancora una volta l’importanza di mantenere alta l’attenzione su questo progetto. “Il Municipio ha di nuovo dato parere negativo, chiedendo la sospensione del progetto e anche a Tursi i consiglieri di praticamente tutti gli schieramenti hanno detto di volerlo contestare”. La cittadinanza, quindi, è chiamata ancora una volta alla mobilitazione questo pomeriggio alle 15. “Per fare sapere al sindaco che siamo contrari a quest’opera”, si legge sul volantino della manifestazione.