Pegli, no ai box sotto il cinema Eden: commissione a Tursi per rivedere il progetto - Genova 24
Cronaca

Pegli, no ai box sotto il cinema Eden: commissione a Tursi per rivedere il progetto

chiusura cinema eden

Genova. “Rivedere il progetto e valutarne la eseguibilità”: sono questi i compiti che dovrà affrontare la commissione ad hoc sul parcheggio interrato sotto lo storico cinema Eden, a Pegli, per la cui difesa nel 2007 è nato il Comitato per la difesa del sottosuolo del cinema Eden.

Dopo la protesta di alcune settimane fa, che ha portato in strada centinaia di persone, tra residenti e cittadini, per “alzare il livello di allarme” e “non far scemare l’attenzione”, oggi è arrivato un primo segnale dalla nuova amministrazione a Tursi. L’assessore Francesco Oddone, che ha già effettuato un sopralluogo, ha risposto positivamente alla richiesta da parte di alcuni consiglieri comunali di istituire una commissione specifica sul tema. “Gli uffici comunali stanno lavorando, a Pegli molti parcheggi realizzati sono ancora invenduti, è un fatto da approfondire”, ha detto l’assessore all’Edilizia Privata.

Il progetto approvato, dopo quattro revisioni chieste e ottenute dal Comitato e nonostante gli appelli “consultivi” del Municipio e quindi rimasti inascoltati dagli uffici comunali che hanno invece rilasciato alla ditta regolari permessi, prevede un parcheggio più piccolo rispetto all’idea originale, tre piani invece di quattro e 68 box invece di 120, con le dovute e ottenute distanze di legge dai palazzi circostanti.

“Questa è un’area pericolosa dal punto di vista idrogeolico, piena di falde acquifere difficilmente incanalabili – ha denunciato il Comitato – avevamo chiesto un’ulteriore perizia sui carotaggi rispetto a quelle effettuate nel 2007 in tempi di siccità, ma nonostante le promesse del passato vicesindaco, ad oggi non sono state ancora effettuate”.

Oltre al rischio idrogeologico e al pericolo di crolli e crepe come successe in passato in via Dagnino, ci sono altri tre aspetti su cui la delegazione di Ponente, affiancata da associazioni come Legambiente, promette battaglia: la viabilità di tutta Pegli, stravolta dal passaggio di pesanti camion per tre o quattro anni, nove platani abbattuti durante i lavori per poi essere rimpiazzati (ma su questo punto permangono seri dubbi data la cementificazione che dovrà ospitarli), mentre il cinema Eden, non solo arena estiva, chiuderà i battenti con evidenti ricadute sul tessuto sociale, culturale ed economico della città.