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Pallanuoto, World League: l’Italia piega gli Stati Uniti e sale sul podio, a segno anche Felugo

Genova. L’Italia batte per 7 – 6 gli Stati Uniti nella finale del terzo posto delle superfinal di Almaty e conquista il primo bronzo della sua storia nella World Legue, dopo i due argenti già messi in bacheca in passato.

E’ la seconda vittoria nel giro di pochi giorni contro i vice campioni olimpici di Pechino 2008, che erano stati battuti dai campioni del mondo azzurri per 7 – 5 nel girone eliminatorio. Italiani sempre avanti, due volte sul + 2, e chiudono con il 50% con le superiorità (3 su 6) e un buon 3 su 10 con l’uomo in meno.

La Croazia vince l’oro battendo la Spagna dopo tre serie di rigori per 18 – 17 (8 – 8 dopo i regolamentari). Il terzo posto regala anche la qualificazione ai prossimi Mondiali di Barcelona 2013, grazie alla Spagna che scala una posizione essendo paese ospitante. Tempesti è stato eletto miglior portiere del torneo.

Primo tempo vivace nonostante solo due reti, di Giorgetti prima e Varellas poi, in superiorità numerica. Entrambe le squadre cercano il gioco manovrato con due legni di Buckner e Baley per gli States e due buone superiorità mancate da Marcz e Giorgetti per gli italiani.

Nel secondo tempo gli azzurri si sciolgono, nuotano bene in attacco, si inseriscono, tagliano al centro e creano tanto: Rizzo apre con un goal in superiorità per l’1 – 2 dopo un minuto. Varellas fa doppietta da fuori sorprendendo Tempesti. Il match sale di tono ed in difesa l’Italia imbriglia gli attacchi rivali con il pressing. Figlioli si libera dalla marcatura di Buckner e sigla il nuovo sorpasso con una bella girata da sotto. Beaubien sbaglia la quarta superiorità, mentre dall’altra parte si scatena Presciutti che porta gli italiani al massimo vantaggio dopo una bella azione conclusa dal lato. Tempesti para bene a Smith il quinto uomo in più degli Stati Uniti, ma deve capitolare sul rigore di capitan Azevedo (fallo di Felugo su Buckner) per il 3 – 4 che chiude il parziale, non prima di una bella azione in controfuga sbagliata da Presciutti.

Nel terzo quarto si parte con Smith che pareggia con una bomba da fuori, ma è un fuoco di paglia perchè prima l’Italia spreca una buona controfuga con Figari, poi segna con Giorgetti in superiorità. I ragazzi guidati da Campagna difendono bene sui centri americani e Premus è bravo a prender fallo grave dal centro che viene trasformato da Felugo, il quale segna la terza superiorità italiana e chiude il parziale.

Nel quarto tempo gli italiani difendono forte e Tempesti è protagonista ancora su Buckner in uomo in più, ma deve capitolare sulla settima superiorità segnata da Varellas: tripletta per il mancino americano ex Savona. Al centro Premus combatte forte e conquista il rigore decisivo per il punteggio, a metà tempo: Figlioli trasforma alla destra di Moses per il 7 – 5. Negli ultimi quattro minuti gli azzurri sono bravi a stoppare altre due occasioni avversarie con l’uomo in più, prima che Smith realizzi il – 1. Il tempo scorre fino a 30″ dalla fine quando Schroeder chiama il time-out per orchestrare l’ultima occasione americana, che vede la girata del centro Bailey spegnersi sulla traversa e regalare il bronzo al “settebello”.

“Siamo soddisfatti – dichiara Campagna -, do un bel sette alla squadra. Abbiamo disputato un buon torneo e non abbiamo mai perso nonostante ancora dobbiamo costruire il nostro gioco d’attacco. Il mio scopo era quello di registrare bene la difesa, creare la giusta coesione di squadra e una buona disciplina tattica. Oggi abbiamo giocato una grande partita sotto tutti gli aspetti difensivi, nonostante la mancanza di Deni Fiorentini che ha accusato un risentimento all’adduttore. Oggi abbiamo registrato un piccolo passo in avanti con l’uomo in più. Sono contento che questo risultato ci regala la qualificazione ai campionati mondiali del prossimo anno a Barcelona, un motivo in più per continuare a programmare senza l’assillo delle qualificazioni sia mondiali che europee. Ora è finito il primo ciclo di lavoro e da giovedì ad Ostia ne inizierà un altro ancora più duro, che finalizzerà la preparazione verso i Giochi Olimpici di Londra”.

Il tabellino:
Stati Uniti – Italia 6 – 7
(Parziali: 1 – 1, 2 – 3, 1 – 2, 2 – 1)
Usa: Moses, Varellas 3, Hudnut, Powers, Wright, Buckner, Beaubien, Azevedo 1, Bailey, Hutten, Smith 2, Krumpholz, Mann. All. Schroeder.
Italia: Tempesti, Perez, Rizzo 1, Figlioli 2, Giorgetti 2, Felugo 1, Figari, Gallo, Presciutti 1, Marcz, Premus, Deserti, Pastorino. All. Campagna.
Arbitri: Moller (Arg) e Balfanbayev (Kaz).
Note: uscito per limite di falli Perez nel quarto tempo.