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Pallanuoto, World League: gli allenamenti pesano, l’Italia vince solo ai rigori

Recco. Nel secondo match del girone A delle superfinal di World League, ad Almaty, l’Italia vince ai rigori per 13 a 10 contro i padroni di casa del Kazakhstan.

Azzurri avanti di 5 reti ad inizio terzo quarto, poi subiscono il parziale di 6 a 1 dei celesti che porta la partita ai tiri dai cinque metri: Figlioli, Gallo e Felugo sono infallibili come capitan Tempesti che ne para tre e regala i 2 punti agli azzurri. L’Italia è 5 punti in classifica dietro gli Stati Uniti che nel primo match odierno del gruppo A hanno battuto la Cina per 6 – 4 e conducono il girone a 6 punti.

Per il gruppo B la Croazia ha battuto la Spagna 7 – 6, l’Australia ha vinto 13 – 6 sul Brasile.

“Un passo avanti rispetto alla partita contro la Cina – dichiara Campagna -. Oggi abbiamo mostrato miglior qualità in attacco andando avanti di cinque reti. Poi la stanchezza degli allenamenti sostenuti si è fatta sentire ed abbiamo subito tanto, soprattutto in superiorità numerica dove loro sono stati infallibili. Molto bene i primi due tempi, dove finalmente ho visto una buona qualità in attacco. Queste partite servono per crescere e domani contro gli Stati Uniti voglio aggiungere un ulteriore tassello verso una migliore condizione fisica e mentale”.

“Parare tre rigori consecutivi non è cosa da tutti i giorni – dice Tempesti -. Devo dire che sono fortunato perchè mi riesce bene soprattutto nei momenti decisivi, come la finale dei Mondiali a Shanghai. Oggi avanti di cinque goals abbiamo subito troppo sia in termini di gioco che di attenzione psicologica. L’aspetto mentale è fondamentale per crescere ed ambire a grandi traguardi”.

La partita. Si inizia come ieri: Deserti segna la prima superiorità e apre le marcature. Poi i padroni di casa si scuotono e trasformano la prima superiorità con Ushakov. Il goal degli asiatici sveglia gli italiani che manovrano bene dai lati e vanno a segno con Giorgetti da fuori e il rientrante Perez in superiorità, per il 3 – 1 di fine primo tempo.

Nel secondo tempo si contano ben otto reti che divertono il pubblico presente al Rahat Complex e testimoniano la buona vitalità degli azzurri in attacco. Rizzo e Giorgetti segnano in extraplayer, intervallati da Manafov che timbra il 100% in uomo in più per i suoi. Premus entra al centro per Deserti e prende subito un rigore, trasformato da Felugo. Poi il centro italo-croato trasforma dai due metri su assist di Gallo il 7 – 3. Il capitano kazako Zhilyayev è ispirato e insacca due volte da fuori, prima che Figari trasformi la quinta superiorità azzurra tirando preciso all’angolo.

La terza frazione si apre con una bella controfuga finalizzata da Figlioli che sigla il 9 a 4, massimo vantaggio degli italiani. Poi i kazaki prendono coraggio trasformando tre superiorità numeriche con Ruday, Manafov (doppietta per lui) e Shmider che riducono lo svantaggio fino al meno due (9 – 7), mantenendo inviolata la percentuale con l’uomo in più: 5 su 5.

Il tifo è indiavolato e Ukumanov apre le ostilità del quarto tempo ancora in superiorità, prima di uscire per tre falli. Il goal di Presciuttti a metà frazione con l’uomo in più sembra metter termine alle ostilità. Sul + 2 gli azzurri, però, subiscono la decisiva rimonta del Kazakhstan che impatta il match: una doppietta del volitivo Ushakov (in controfuga e da fuori) manda le ostilità ai rigori.

Figlioli, Gallo e Felugo sono infallibili come capitan Tempesti che ipnotizza gli avversari dai cinque metri: Panfili, Shmider e Ushakov si fanno parare i penalties e il match è definitivamente azzurro

Il tabellino:
Italia, pallanuoto, Savona, World League, Kazakhstan 13 – 10 d.t.r.
(Parziali: 3 – 1, 5 – 3, 1 – 3, 1 – 3)
Italia: Tempesti, Perez 1, Rizzo 1, Figlioli 1, Giorgetti 2, Felugo 1, Figari 1, Gallo, Presciutti 1, Fiorentini, Premus 1, Deserti 1, Marcz. All. Campagna.
Kazakhstan: Maximov, Gubarev, Kokorin, Shakenov, Panfili, Shmider 1, Ushakov 3, Ukumanov 1, Zhililyayev 2, Ruday 1, Manafov 2, Gorovoy, Shvedov. All. Drozov.
Arbitri: Peris (Cro) e Moller (Arg). Delegato: Sharonov (Rus).
Note: usciti per limite di falli Gubarev nel terzo tempo ed Ukumanov nel quarto tempo; superiorità numeriche 6 su 12 più 1 rigore segnato per l’Italia, 6 su 7 per il Kazakhstan 6/7.