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Pallanuoto, Otto Nazioni: pareggio tra Italia e Montenegro

Rapallo. Montenegro e Italia pareggiano 7 – 7 nella partita di chiusura della seconda giornata del torneo Otto Nazioni di Cosenza “Oh my gold!”, che registra anche i successi del Kazakhstan sul Canada per 10 – 6 e dei campioni olimpici dell’Ungheria sui campioni europei e vice campioni mondiali della Serbia per 7 – 5. Completa il turno il pareggio 4 – 4 tra Grecia e Australia.

Il c.t. Sandro Campagna dà spazio a Volarevic tra i pali, Fiorentini e Marcz per Tempesti, Rizzo e Figari, fermato per un turno dopo l’espulsione per gioco violento contro l’Australia.

La partita inizia in salita per gli azzurri. Gallo chiude un’azione macchinosa in superiorità numerica con un tiro a schizzo alto, non Mladan Janovic che porta in vantaggio il Montenegro a 2’10”. Pareggia Giorgetti in superiorità numerica a 3’36”, ma risponde immediatamente Ivovic a uomini pari. L’Italia torna in parità con una zampata di Marcz a 5’07” sul filo dei 30″, col Montenegro già proteso alla controfuga, e potrebbe anche passare, ma non concretizza il terzo uomo in più. Il “settebello” risponde al pressing allargando il centro, favorendo il taglio dagli esterni e conquistando superiorità numeriche, ma trasforma poco rispetto a quanto produce.

Dopo 43″ dal via del secondo parziale Gojkovic spara sulla testa di Volarevic il goal del 3 – 2, ma una bomba di Figlioli dal perimetro, in posizione centrale, cancella immediatamente il + 1. L’Italia difende bene sulla seconda superiorità numerica montenegrina, però nel frattempo non concretizza due ottime occasioni in controfuga. Si resta sul 3 – 3 finché Giorgetti rompe l’equilibrio e porta l’Italia avanti per la prima volta con un tiro diretto a 5’28”. In chiusura di tempo Volarevic salva con l’aiuto della difesa la terza superiorità numerica. Si va avanti a strappi, con le difese ben disposte, pochi falli gravi (1 su 3 per entrambe le formazioni) e conclusioni dal perimetro.

A inizio terzo parziale gli italiani tornano a giocare con l’uomo in più dopo oltre un tempo, però mancano l’allungo. Il Montenegro pareggia con Gojkovic a 3’26” per il 2 su 4 in superiorità numerica. Presciutti va in controfuga per il 5 – 4, Radovic pareggia dal perimetro con una fortunosa deviazione e Fiorentini riporta in goal il “settebello” in superiorità numerica a 5’56” per il 6 – 5 che chiude il tempo a causa degli errori su rigore di Ivovic, alto, e Figlioli, parato.

A 1’13” del quarto tempo Gojkovic sorprende Volarevic per il pari; l’Italia potrebbe subito ripassare. Deserti conquista un altro rigore, però Sefik respinge anche la conclusione di Giorgetti. Così è il Montenegro che si riporta avanti con Ivovic a 4’22” per il 7 – 6 e potrebbe piazzare il break con la sesta superiorità. Ma l’Italia non ci sta, lotta, guadagna la settima opportunità in più e pareggia con Giorgetti a 55″ da giocare. C’è ancora da soffrire, da proteggersi dalla settima superiorità dei vice campioni d’Europa che sfuma con un tiro alto.

“Avevo chiesto una partita intensa e sono contento dela reazione del gruppo – spiega il c.t. Campagna -. Attravero il movimento, le entrare ed i blocchi abbiamo conquistato espulsioni e spazi per concludere. Abbiamo compiuto un passo in avanti rispetto alla partita con l’Australia. E’ stata molto positiva anche la riposta caratteriale dei ragazzi in relazione all’andamento della partita. Abbiamo recuperato e avuto più occasioni per portarci avanti, invece abbiamo dovuto inseguire anche nel finale e siamo riusciti a proteggerci. Prova di carattere e maturità”.

Il tabellino
Montenegro – Italia 7 – 7
(Parziali: 2 – 2, 1 – 2, 2 – 2, 2 – 1)
Montenegro: Radic, Draskovic, Ticic, Petrovic, Klikovac, Radovic 1, M. Janovic 1, N. Janovic, Ivovic 2, Zlokovic, Gojkovic 3, Jokic, Sefik. All. Perovic.
Italia: Volarevic, Perez, Gitto, Figlioli 1, Giorgetti 3, Felugo, Giacoppo, Gallo, Presciutti 1, Fiorentini 1, Premus, Deserti, Marcz 1. All. Campagna.
Arbitri: Tarpenka (Can) e Alexandrescu (Rou).
Note: nessuno uscito per limite di falli; ammonito Perovic per proteste a 4’09” del terzo tempo; superiorità numeriche 2 su 7 più 1 rigore fallito per il Montenegro, 3 su 7 più 2 rigori falliti per l’Italia.