Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Pallanuoto, Otto Nazioni: l’Italia pareggia con la Grecia, doppietta di Felugo

Genova. L’Italia pareggia con la Grecia e chiude la prima fase del torneo Otto Nazioni di Cosenza “Oh my gold!” al secondo posto del girone B, alle spalle del Montenegro, con cui ha pareggiato giovedì. Nelle semifinali di sabato i campioni del mondo affronteranno alle ore 21 i campioni olimpici di Sydney 2000 dell’Ungheria, primi nel girone A. Alle 19,30 l’altra semifinale tra Montenegro e Serbia, replay della finale dell’Europeo di Eindhoven.

Nella terza giornata, ultima della prima fase, successi della Serbia sul Kazakhstan per 12 – 7, del Montenegro sull’Australia per 14 – 9 e dell’Ungheria sul Canada per 13 – 7.

Il programma delle semifinali prevede per il quinto posto alle 16,30 Kazakhstan – Australia e alle 18 Canada – Grecia.

Inizio dinamite dell’Italia che si porta sul 2 a 0 con Felugo a uomini pari e Figlioli in superiorità numerica in appena un minuto e mezzo. La Grecia, però, reagisce con ordine. Fountoulis incrocia bene al volo e supera a 1’54” Tempesti, che poi sventa i primi due uomini in più ellenici. Gli azzurri hanno l’opportunità per il + 2 in superiorità numerica, ma Perez sbaglia l’appoggio e perde Mylonakis che s’invola per il 2-2 in controfuga a 5’03”. Quindi è Miralis a ribaltare il punteggio con un tiro dal perimetro a 6’47”, impattato da uno strettissimo diagonale di Presciutti a 7’31” in superiorità numerica. Buona le percentuali degli italiani a uomini dispari (2 su 3 in più, 0 su3 in meno); non la difesa a uomini pari spesso saltata dai rapidi movimenti della Grecia.

Il secondo tempo è più lento e ragionato. L’Italia arriva due volte alla conclusione dal centro con Deserti senza sorprendere Galanidis. Poi Marcz, servito da Giorgetti nel quarto uomo in più, segna il 4 – 3 a 4’29”. Il pressing dell’Italia funziona e, sciupata una possibile controfuga vincente, Felugo trasforma anche la quinta superiorità numerica per il 5 – 3. In chiusura di tempo Miralis accorcia per il 5 – 4 di metà partita.

A inizio terzo tempo gli azzurri devono fronteggiare due inferiorità numeriche e a 1’53”, nella seconda circostanza, Fountoulis segna il pareggio. Gli italiani poi sprecano il sesto uomo in più e subiscono dal perimetro il goal greco realizzato da Gounas. Nelle ultime due azioni da rete la difesa italiana appare troppo remissiva. La squadra di casa riesce a conquistare la settima superiorità numerica. Il c.t. Campagna chiama time-out, chiede attenzione e indica lo schema, ma gli azzurri pasticciano in fraseggio e si va al quarto tempo sotto di uno.

Deligiannis respinge la conclusione di Gallo per l’ottavo uomo in più, poi il pubblico mormora per un presunto goal di Figlioli, ma la coppia arbitrale formata da Terpenka e Balfanbayev ritiene che la palla non abbia attraversato l’immaginaria linea di porta. L’Italia non trasforma neanche la nona superiorità numerica che porta all’espulsione con sostituzione di Christos Afroudakis e spreca pure la decima, quinta consecutiva. Gli azzurri martellano ma il goal non arriva, sino al pari di Premus con l’uomo in più a 57″ da giocare. Fountoulis, autore di una tripletta, segna il 7 – 6 in superiorità numerica, a -17″, ma a -2″ Giorgetti buca Deligiannis per il definitivo 7 – 7 che fa esplodere i quasi duemila presenti.

Il tabellino:
Italia – Grecia 7 – 7
(Parziali: 3 – 3, 2 – 1, 0 – 2, 2 – 1)
Italia: Tempesti, Perez, Gitto, Figlioli 1, Giorgetti 1, Felugo 2, Figari, Gallo, Presciutti 1, Fiorentini, Premus 1, Deserti, Marcz 1. All. Campagna.
Grecia: Galanidis, Mylonakis 1, Miralis 2, Kokkinakis, Chatzitheodorou, Theodoropoulos, C. Afroudakis, Delakas, G. Afroudakis, Fountoulis 3, Gounas 1, Voulgarakis, Deligiannis. All. Andric.
Arbitri: Terpenka (Can) e Balfanbayev (Kaz).
Note: espulso con sostituzione C. Afroudakis a 4’29” del quarto tempo; nessuno uscito per limite di falli. Ammonito Andric per proteste a 2’40” del quarto tempo. Superiorità numeriche 5 su 11 per l’Italia, 3 su 7 più 1 rigore segnato per la Grecia.