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Pallanuoto, Italia in acqua per l’Otto Nazioni: Felugo, Figari e Deserti sono tra i diciotto

Genova. Christian Presciutti (AN Brescia), Valentino Gallo e Amaurys Perez (CN Posillipo), Valerio Rizzo, Matteo Aicardi e Goran Volarevic (Carisa Savona), Tamas Marcz (Carpisa Yamamay Acquachiara), Maurizio Felugo, Niccolò Figari, Pietro Figlioli, Deni Fiorentini, Alex Giorgetti, Massimo Giacoppo, Niccolò Gitto, Giacomo Pastorino e Stefano Tempesti (Ferla Pro Recco), Arnaldo Deserti (RN Bogliasco), Daniel Premus (Jadran Herceg Novi).

Questi sono i nomi dei diciotto convocati dal commissario tecnico Alessandro Campagna per il torneo Otto Nazioni che si svolgerà a Cosenza e inizierà domani. Ad un mese dall’inizio delle Olimpiadi, l’evento servirà a Campagna per capire lo stato di forma dei suoi atleti e stabilire la lista dei tredici che andranno a Londra.

I genovesi Maurizio Felugo, Niccolò Figari e Arnaldo Deserti dovrebbero rientrare tra i prescelti per i Giochi, ma avranno il dovere di dare il massimo per ottenere la convocazione più importante.

L’Italia esordirà contro l’Australia domani alle 21; giovedì 28 giugno affronterà i vice campioni europei del Montenegro e venerdì 29 giugno la Grecia.

“È una manifestazione molto competitiva che arriva proprio nel momento in cui le squadre iniziano ad affinare la preparazione – asserisce al sito Federnuoto Deni Fiorentini, difensore della nazionale, campione d’Italia e d’Europa con la Pro Recco -. Sarà una sorta di mini Olimpiade”.

Anche Christian Presciutti, attaccante del Brescia, è dello stesso avviso: “Noi siamo appesantiti dalla preparazione e l’Otto Nazioni di Cosenza ci darà ulteriori indicazioni sul lavoro da svolgere in vista dei Giochi”.

I tifosi attendono con particolare affetto il difensore Amaurys Perez, cubano di nascita, tra gli artefici della promozione in A1 della Cosenza Nuoto sette anni fa, che proprio nella città calabrese ha trovato l’amore e formato famiglia. “Avvertiamo la pressione psicologica che ci circonda – spiega -, soprattutto dopo aver conquistato il titolo mondiale l’estate scorsa a Shanghai. Credo che l’aspetto più difficile sia mantenere la giusta concentrazione. Tornare a Cosenza per giocare è sempre una grande gioia. La Calabria mi ha dato una nuova vita, mi ha fatto incontrare una splendida moglie e mi sono sempre trovate molto bene. Anzi, spero tanto in futuro di poter legarmi nuovamente alla Cosenza Nuoto come tecnico o dirigente”.

Che l’Italia non sia più considerata una outsider dopo il titolo iridato è convinzione di tutti. “Fino ad un paio d’anni fa – sottolinea Valentino Gallo, attaccante mancino e compagno di Perez nel CN Posillipo – eravamo considerati una squadra di seconda fascia, che non poteva vincere con le top four. Ora ci studiano, sanno che applichiamo velocità ed intensità per eludere il gioco aggressivo, cominciano a prendere contromisure e noi dobbiamo trovare soluzioni alternative”.

Dello stesso avviso Maurizio Felugo, vice capitano, che ricorda come “La pallanuoto è in continuo cambiamento, ma ma le scuole più importanti sono sempre le stesse e le ritroveremo a Cosenza, ad eccezione della Croazia. Tutte le squadre saranno cariche di lavoro e probabilmente si nasconderanno un po’, ma sarà comunque un importante test per noi e un ottimo promo per la città. Già siamo stati a Cosenza e ricordo un pubblico fantastico, un calore incredibile, e sono certo che anche la pallanuoto della Calabria presto tornerà tra le grandi”.