No Imu Day: raccolta firme della Lega Nord genovese in tutti i Municipi - Genova 24
Politica

No Imu Day: raccolta firme della Lega Nord genovese in tutti i Municipi

alessio piana

Genova. Domani, alla vigilia della grande manifestazione di Verona alla quale prenderanno parte i sindaci e gli amministratori che ritengono iniqua e ingiusta la tassa introdotta dal Governo Monti, la Segreteria Provinciale della Lega Nord genovese organizza una giornata “No Imu Day” sulla casa, che si svolgerà in tutti i Municipi Genovesi e in molti altri Comuni della provincia di Genova per la raccolta firme a sostegno della pdl di iniziativa popolare per l’abolizione dell’IMU sulla prima casa e per dire NO all’ennesimo tentativo di far ricadere sui cittadini la spesa e gli sprechi della burocrazia e del solito sistema centralista.

“Il Comune di Genova e quelli di tutta la provincia”, dichiara Alessio Piana, segretario provinciale genovese della Lega Nord “ dovrebbero condannare ed opporsi all’intervento del Governo Monti che ha reintrodotto sotto mentite spoglie l’ICI sulla prima casa snaturando quella che era l’IMU così come introdotta dal decreto legislativo sul federalismo fiscale municipale del 2011, imposta municipale propria che doveva sostituire, per la componente immobiliare, l’irpef e le addizionali sui redditi relativi ai beni non locati e che non doveva essere applicata all’abitazione principale e alle relative pertinenze!”.

Inoltre, riprende Piana, “ invece di definire aliquote minime in modo da ridurre la tassazione sui cittadini, abbiamo assistito a volontà come quelle del Sindaco Doria e del Comune di Genova di fissare l’aliquota al 5% anziché al 4%, sulla prima casa, e al 10.6% anziché al 7,6% su tutti gli altri immobili.”.
“Occorre una mobilitazione di massa” conclude A.Piana “e uno scatto d’orgoglio da parte di tutti i cittadini, che inviteremo a sottoscrivere durante la giornata di sabato e nelle settimane a seguire, una proposta di legge di iniziativa popolare che abbiamo l’ambizione di depositare in Cassazione entro il 20 ottobre p.v. con la quale chiederemo di ritornare ai principi del decreto sul federalismo municipale del 2011 attribuendo tutti i proventi dell’imposta ai Comuni, facendo rimanere i soldi su territori e abrogando l’Imu sulla prima casa”.

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