Movida a Santa Margherita, De Marchi: "Se fosse per loro non si organizzerebbero nemmeno feste per bambini" - Genova 24
Politica

Movida a Santa Margherita, De Marchi: “Se fosse per loro non si organizzerebbero nemmeno feste per bambini”

Santa Margherita luminarie natale

Santa Margerita. “Sono allibito dalla capacità di distorsione della realtà che anima soggetti come il comitato Difendi Santa e i suoi cloni”. Risponde duramente all’attacco il Sindaco Roberto De Marchi dopo che è stato approvato un regolamento acustico che riconosce ai locali pubblici la possibilità, nei periodi a più alto afflusso turistico, di toccare i 65 decibel di emissioni sonore fino all’1.30.

“In uno dei comunicati si fà anche riferimento, con toni sprezzanti, a una ‘singolare e ben isolata politica di sviluppo della città’. Una politica – replica il Sindaco – che, nel quadro di regole ben definite e nel rispetto di tutti, riconosce la vocazione storica di Santa Margherita Ligure all’intrattenimento serale; che mantiene il contatto con la realtà e con le energie vive dal tessuto imprenditoriale; che promuove l’aggregazione degli operatori e la collaborazione tra ente pubblico e soggetti privati”. Al contrario di una “intolleranza, assolutamente fuori luogo in una località che tutti, almeno a parole, vorrebbero vivace, brillante e ospitale. In due parole, turistica e giovane”.

“Se fosse per i nostri detrattori – conclude il Sindaco – a Santa Margherita non si potrebbero nemmeno organizzare feste per bambini. Le regole sono sacrosante, il proibizionismo no”.