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Mancato rinnovo convenzione su antincendio boschivo, Piredda (Idv): “I Vigili garantiranno comunque il pronto intervento”

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Regione. Questa mattina Maruska Piredda, consigliere regionale di Italia dei Valori, ha presentato un’interrogazione all’assessore all’Agricoltura Giovanni Barbagallo in merito al mancato rinnovo della convenzione tra la Regione Liguria e il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

“La motivazione è di ragione puramente economica – spiega Piredda – vista l’attuale situazione di carenza di fondi, la Regione non riesce più a fare fronte ai 300mila euro all’anno necessari al mantenimento della convenzione, che, fino allo scorso anno, erano supportati da un finanziamento statale di 157mila euro. Secondo quanto dichiarato anche dall’assessore Barbagallo, il corpo dei Vigili del fuoco si è comunque impegnato a garantire un’adeguata copertura in caso di emergenze anche boschive, dando riprova della professionalità con cui assolve ai propri compiti.

Purtroppo il deficit nella macchina dei soccorsi potrebbe essere rappresentato dal sistema di smistamento delle richieste sul territorio. In seguito al mancato rinnovo della convenzione, infatti, la segnalazione dovrà passare per il 1515, il numero gratuito del Corpo Forestale dello Stato, per poi essere smistato ai vari comandi provinciali. Ciò implica alcuni passaggi in più che potrebbero allungare i tempi nelle operazioni di soccorso. Per ammissione dello stesso assessore Barbagallo, pertanto, il servizio potrebbe risultare leggermente inferiore rispetto a quando la convenzione era ancora in essere. Auspico comunque, per la salvaguardia del patrimonio boschivo ligure e dell’incolumità di cittadini e imprese, che la campagna di comunicazione per la prevenzione, avviata dalla Regione, porti a un ulteriore calo degli incendi, così come è stato registrato negli ultimi anni.

Aspetto comunque, come richiesto nella mia interrogazione, che l’assessore fornisca indicazioni su dove sono dislocate le varie strutture di pronto intervento affinché i cittadini possano contattare direttamente quella più vicina e accorciare quindi la catena dei soccorsi”.